IL BILANCIO SOCIALE 2007 DELLA REGIONE PIEMONTE

6 marzo 2009 | Pubblicato in: Welfare

Comunicato  stampa  della Regione Piemonte del 23  gennaio 2009

I principali interlocutori della Regione Piemonte sono le amministrazioni pubbliche
e le imprese che da questa ricevono le risorse necessarie per esercitare le proprie attività: a svelarlo
è il Bilancio sociale 2007, il primo nella storia dell’ente, presentato oggi a Torino, nella Sala del
Senato di Palazzo Madama, dal vicepresidente e assessore al Bilancio, Paolo Peveraro, insieme
con i rappresentati dei diversi enti che hanno contribuito alla sua redazione: Aldo Milanese
(presidente dell’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Ivrea, Pinerolo e
Torino), Luigi Puddu (professore ordinario di Economia aziendale dell’Università degli Studi di
Torino) e Angelo Pichierri (presidente dell’IRES Piemonte).

Il fatto che la Regione abbia deciso di dotarsi di questo strumento di
rendicontazione segna la volontà di comunicare periodicamente, per propria decisione, a tutti gli
interlocutori privati e pubblici le scelte operate, le attività svolte e i servizi resi, indicando le
risorse utilizzate e descrivendo i propri processi decisionali e operativi.

“Rendere conto del governo della spesa a favore dell’intera comunità piemontese ha
affermato Peveraro -non solo è motivo di soddisfazione istituzionale, ma anche misura dei
limiti che dobbiamo ancora superare”.

Identità, rendiconto economico e relazione sociale, ovvero il cuore del Bilancio
sociale 2007, si richiamano a un fil rouge: gli otto assi in cui si articola il programma di governo
della presidente Mercedes Bresso per l’ottava Legislatura 2005-2010, presentato al Consiglio
regionale il 16 maggio 2005. “Nella parte dedicata al rendiconto economico -ha precisato il
vicepresidente -sono raccolti il calcolo del valore creato dalla Regione e distribuito ai diversi
portatori di interesse. Quello che emerge è che la Regione trasferisce risorse principalmente alle
amministrazioni pubbliche per l’erogazione dei servizi ai cittadini e alle imprese per sostenerne lo
sviluppo, facendo così da volano al sistema economico piemontese”.

Lo rivelano le cifre relative al 2007: su 1.118 milioni di euro di trasferimenti, per la
parte corrente, 1.032 milioni sono stati assegnati alle amministrazioni pubbliche, 54 alle imprese e
33 alle famiglie e ai cittadini. Con un trasferimento a loro favore pari al 92,23 % delle risorse, le
amministrazioni pubbliche possono ben dirsi i principali interlocutori della Regione, che insieme
con le imprese costituiscono gli stakeholder intermedi, grazie al cui intervento l’ente può
relazionarsi con le famiglie, i cittadini e le imprese, ossia gli stakeholder finali. Per quanto riguarda
i trasferimenti in conto capitale: su 1.021 milioni di euro, 663 sono stati assegnati alle
amministrazioni pubbliche (64,96%), 354 alle imprese (34,64%) e 4 direttamente alle famiglie e ai
cittadini.

Altra importante novità da segnalare è la stretta collaborazione tra i diversi enti che,
per preparare il Bilancio sociale 2007, hanno dato origine a un gruppo di lavoro coordinato dalla
direzione Controllo di Gestione della Regione e composto da personale regionale (un ruolo chiave
hanno avuto le 18 direzioni), l’Ires, il dipartimento di Economia aziendale della Facoltà di
Economia dell’Università di Torino e l’Ordine dei Commercialisti di Ivrea, Pinerolo e Torino.
Grazie all’impegno messo in campo, il Bilancio sociale 2007 ha ottenuto la validazione
dell’Ordine dei Commercialisti, che rende il documento non autoreferenziale.

Con gli occhi puntati alla preparazione del prossimo Bilancio sociale, la Regione è
ora pronta a dialogare con i suoi interlocutori, che possono consultare il documento sul sito
www.regione.piemonte.it/bilanciosociale e, scrivendo all’indirizzo e-mail indicato, contribuire al
suo miglioramento. Questo confronto diretto, oltre ad essere l’occasione per rendere più stretto e
trasparente il rapporto con l’Ente, costituirà anche il punto di partenza per la stesura del Bilancio
sociale del 2008.