Rinnovabili, Filippeschi: “Governo coinvolga autonomie e regioni per salto di qualità politica nazionale”

7 marzo 2011 | Pubblicato in: Territorio

“Il decreto approvato questa mattina dal Consiglio dei Ministri conferma l’avvio da parte del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente di una revisione dei parametri degli incentivi e delle quote delle energie rinnovabili utili al raggiungimento degli obiettivi fissati in sede UE. Occorre un “Piano di azione nazionale per le energie rinnovabili” che sia discusso con gli enti locali e che punti anche sui settori del solare termico, della biomassa, dell’energia prodotta da rifiuti, poiché il nostro Paese è ancora lontano dallo sfruttare il potenziale disponibile, basti pensare che per il solare termico, ad esempio, l’Italia è posizionata al quattordicesimo posto tra i paesi UE”. Commenta così il presidente nazionale di Legautonomie e sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto sulle rinnovabili.
 “Chiediamo che queste consultazioni – continua Filippeschi – coinvolgano il sistema delle autonomie e delle regioni, per riuscire a compiere attraverso un percorso condiviso un salto di qualità nei confronti di passate politiche che tanto sono costate ai cittadini – solo quest’anno pagheranno una sovrattassa di oltre 5 miliardi di euro per le energie rinnovabili – senza aver avuto alla fine i risultati sperati.

L’obiettivo chiesto dall’Europa è chiaro: entro il 2020, il 20% dell’energia prodotta deve arrivare da fonti rinnovabili, come ha ricordato pochi giorni fa il commissario europeo per l’energia Günther Oettinger, e in Italia la quota è del 17%”.