Legautonomie, Filippeschi: “bene Napolitano, senza riforma del Parlamento non è vero federalismo”

28 marzo 2011 | Pubblicato in: News

“E’ il tempo che agli appelli del Presidente della Repubblica, come l’ultimo fatto oggi, che condividiamo in pieno, sia data una risposta positiva. Una sola Camera legislativa che dà la fiducia al governo, un Senato delle regioni e delle autonomie locali, una forte diminuzione del numero dei parlamentari eletti. C’è un consenso larghissimo per questa riforma del Parlamento. Altrimenti non sarà vero federalismo.

Dai territori può venire una forte spinta a fare riforme fondamentali come questa che tolgano il Paese dal piano inclinato del declino, che valorizzino le capacità innovative oggi sottovalutate e diano coraggio ai giovani. Chi rappresenta le autonomie locali deve fare questa rivendicazione con chiarezza e una battaglia a viso aperto”.

E’ quanto dichiara il sindaco di Pisa e Presidente nazionale di Legautonomie, Marco Filippeschi, che prosegue: “La sfida delle riforme va rilanciata. La legislatura in corso avrebbe avuto un senso, dal suo inizio, se fosse stata costituente. Ce lo dicono, purtroppo, le cose che accadono e quelle che non accadono, aggravando la crisi economica e sociale. Lo dicono il degrado della democrazia, la spirale che si avvita fra populismo e caduta della partecipazione.
La Costituzione – conclude Filippeschi – va cambiata dov’è necessario, non forzata. Di fronte alla crisi del Paese nessuno può ancora illudere i cittadini o illudersi che la situazione possa reggere senza riforme”.