Piemonte attivo per profughi e minori, niente tende

12 aprile 2011 | Pubblicato in: Territorio

Dal sito web della Regione Piemonte:

Per quanto riguarda i profughi provenienti dalla Libia, il Piemonte ha già attivato una collaborazione con le strutture della Caritas e si è mosso anche per l’accoglienza dei minori non accompagnati. Non sono previste tendopoli, nè ampliamenti del Cie nè altri insediamenti sul territorio.

L’annuncio è arrivato dal presidente della Regione al termine della riunione della cabina di regia per l’emergenza immigrazione svoltasi il 6 aprile a Palazzo Chigi.

L’incontro è stato positivo ed ha affrontato diversi aspetti. In merito agli immigrati provenienti dalla Tunisia il Governo ha agito su tre fronti: blocco degli sbarchi, rimpatri e la possibilità, mediante il permesso di soggiorno per motivi umanitari, ai tunisini già presenti in Italia di raggiungere altri Paesi.

Sugli sviluppi della situazione riguardante l’immigrazione dall’Africa il presidente ha riferito durante la seduta del Consiglio regionale del 7 aprile, specificando che i profughi e la decina di minori che verranno in Piemonte saranno distribuiti in piccoli gruppi su tutto il territorio, utilizzando un’intesa già esistente tra Ministero dell’Interno e Caritas, e che questo inserimento non creerà allarme sociale. A questo proposito, l’arcivescovo di Torino ha garantito la collaborazione delle diocesi del Piemonte. Il presidente ha inoltre espresso il proprio cordoglio per i migranti annegati nel naufragio di un barcone al largo di Lampedusa.