Conti pubblici, Filippeschi: “No a giro di vite su enti locali”

26 aprile 2011 | Pubblicato in: News

“Le omissioni fatte ad uso di campagna elettorale possono essere catastrofiche. Noi sindaci vogliamo conoscere subito la verità. Ci sono in giro preoccupanti indiscrezioni sulla necessità di una nuova pesantissima manovra finanziaria, che Bruxelles sarebbe costretta ad imporre al nostro paese. E purtroppo i dati reali di crescita economica non rassicurano. Più che assistere agli scontri fra ministri e al blocco delle vere riforme, vorremmo sapere cosa si sono detti davvero il Presidente del Consiglio e Tremonti.”

Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, intervenuto alla consegna dei Premi Innovazione promossi dalla Camera di Commercio questa mattina.
 “Non sarebbe accettabile un nuovo giro di vite sulle autonomie locali – ha detto Filippeschi – mentre un blocco dei progetti di sviluppo sul territorio frenerebbe ancor più la crescita. Se poi l’alternativa che si propone è una drastica riduzione dei servizi ai cittadini, da quelli sanitari a quelli sociali, da quelli educativi alla manutenzione urbana, si deve aprire un confronto trasparente nel paese. Vogliamo rendere chiare le differenze, i costi del centralismo e delle riforme mancate. E chiedere un radicale cambio di politiche. Non vogliamo essere subalterni, ascari di manovre che danneggino le nostre comunità”

“In più c’è in gioco l’attuazione delle riforme federaliste, che potrebbe essere ancora più svuotata e piegata ad esigenze di piccolo cabotaggio. Le contraddizioni, se ci sono, devono emergere e vanno affrontate con senso di responsabilità nazionale. L’Italia è già in emergenza, sociale e democratica – ha concluso Filippeschi – e ha bisogno di una guida all’altezza delle difficoltà che si devono superare.”