Manovra, Filippeschi: “Scelta voto fiducia atto grave. Se sarà chiusura a ragionevoli richieste regioni e comuni, inevitabili reazioni molto forti”

7 settembre 2011 | Pubblicato in: News

“La scelta d’imporre il voto di fiducia è un atto grave di fronte alla disponibilità delle opposizioni al ritiro degli emendamenti e alle proposte delle autonomie rilanciate ieri. Visto dove ci ha portato questo metodo, ci aspettavamo un segnale nuovo, di discontinuità e responsabilità”. Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, commenta l’annuncio della scelta del governo di porre la questione di fiducia nel voto della manovra economica.

“C’è da temere che questo significhi chiusura anche alle richieste ragionevoli ed unitarie di comuni, regioni e province – aggiunge Filippeschi – e allora si allargherebbe lo strappo istituzionale già assai grave che si è dovuto subire in queste settimane difficili. L’emergenza non si affronta così, serve equità nelle scelte e cooperazione fra le istituzioni. Si devono far valere responsabilità comuni e percorsi di riforma, anche accelerati, ma non improvvisati”.

“Questa strada sarebbe rovinosa e non condivisa – conclude Filippeschi – e diventerebbero inevitabili reazioni ed iniziative istituzionali molto forti dei rappresentanti dei governi locali”.