Manovra, Filippeschi difende il diritto di partecipazione dei cittadini

13 settembre 2011 | Pubblicato in: News

Manovra, Filippeschi: “C’è una questione democratica. Non si possono accettare le forzature alla Costituzione”

C’è una questione democratica. L’obiettivo della mobilitazione dei sindaci non è solo ridurre i danni gravissimi che la manovra può fare alle comunità. Vanno ormai difesi principii di rappresentanza e diritti di partecipazione dei cittadini. E non si possono accettare le forzature alla Costituzione”. Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, intervenuto all’assemblea nazionale degli amministratori del Partito democratico che si è svolta a Pesaro, nell’ambito della festa nazionale del partito.

 “Ci saranno le proteste visibili – dice Filippeschi – la sospensione dei servizi anagrafici, atti per il recupero di quanto lo Stato deve ai comuni per gli uffici giudiziari, ma si deve sottolineare la rilevanza dell’annuncio di ricorsi alla Corte Costituzionale, in concorso con quelli che anche le regioni saranno costrette a fare”.

“Si devono chiamare in campo, dalla parte dei comuni, giuristi, tutta la cultura democratica, testimoni importanti del valore concreto dell’autonomismo democratico – aggiunge Filippeschi – mentre si sollecitano le rappresentanze sociali a schierarsi in difesa di ciò che i governi locali rappresentano per la coesione sociale e per una nuova stagione di crescita”.