La riscossione coattiva degli Enti Locali in Toscana

5 ottobre 2011 | Pubblicato in: News

Legautonomie Toscana evidenza che le novità sulla riscossione delle entrate degli enti locali, introdotta con il D.L. n. 70 del 13/05/2011, con decorrenza 1° gennaio 2012, rischiano di produrre un vuoto normativo e organizzativo nella gestione dei flussi finanziari delle autonomie locali.

La previsione di uscita dal settore della fiscalità locale da parte di Equitalia, senza una reale possibile alternativa, visti i tempi ristretti che ci separano dal 1/1/2012, e l’assoluta carenza di chiare modalità di passaggio delle consegne con incertezze sui ruoli tuttora da incassare, impongono immediata riflessione politica e istituzionale finalizzata ad apportare modifiche e correttivi all’attuale riforma.

 

In particolare Legautonomie Toscana, nel ribadire l’assoluto potere decisionale dei singoli enti nella scelta della forma e della modalità di riscossione delle proprie entrate, conferma la propria preoccupazione per una riforma che rischia di lasciare soli, senza alcun supporto pubblico, la totalità dei Comuni, soprattutto di minori dimensioni, ponendo a rischio finanziario i bilanci preventivi 2012.

 

Pubblichiamo in allegato il documento il documento scaturito dal recente Convegno regionale su “La riscossione coattiva degli Enti Locali in Toscana”, prodotto da Legautonomie Toscana.

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