Pulizia e manutenzione dei castagneti

19 Maggio 2009 | Pubblicato in: Territorio

La Regione ha aperto un bando di finanziamento a favore dei conduttori di castagneti da frutto, per sostenere interventi di manutenzione, tutela e miglioramento del patrimonio castanicolo piemontese e dei suoi aspetti produttivi, paesaggistici e ambientali. Lo stanziamento è per la campagna 2009/2010 è di 700.000 euro.

Il testo è scaricabile da http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/agri/leggi/pub/bandi.cgi. Le domande dovranno pervenire alle Province per via telematica entro il 12 luglio e in forma cartacea entro il 19 luglio 2009.

Possono accedere al bando imprenditori agricoli singoli o associati, cooperative o società che esercitano attività agricola, che siano conduttori di castagneti da frutto attualmente coltivati, con densità media non inferiore a 50 piante/ettaro. Verranno erogati contributi in conto capitale per interventi quali potature di ringiovanimento e risanamento, innesti e reinnesti, concimazione e gestione dei residui colturali con mantenimento della sostanza organica nel suolo, sistemazioni del terreno per il miglioramento del drenaggio e il del deflusso delle acque.

Inoltre, i castanicoltori che aderiscono al programma si impegnano a garantire interventi di cura e pulizia del sottobosco, del suolo e delle piante, nonché pratiche agronomiche coerenti con il piano di lotta contro il cinipide, un parassita che attacca le piante e per il quale è in corso la sperimentazione, sotto la supervisione del Settore Fitosanitario regionale, della lotta biologica. Priorità nell’accesso ai finanziamenti sono previsti per gli agricoltori biologici e per i giovani di età inferiore ai 40 anni.

Il bando è uno degli interventi che la Regione ha varato a sostegno della castanicoltura, diffusa su oltre 5800 ettari in Piemonte localizzati in larga parte nelle zone montane del Cuneese e del Torinese, che sta attraversando una fase di profonda crisi: in provincia di Cuneo, dove si concentra poco meno del 90% della produzione regionale, nel 2008 la raccolta è stata di sole 200 tonnellate, contro le 3500-4000 normalmente ottenute.