La provincia di Torino esce dal patto di stabilità

21 maggio 2009 | Pubblicato in: Finanza territoriale

La Provincia di Torino ha deliberato oggi di cominciare a sbloccare i pagamenti alle imprese che hanno realizzato opere di investimento e che il patto di stabilità impedisce di pagare, nonostante la disponibilità economica.
Sono 28 i milioni di euro fermi che la Provincia di Torino non può versare a causa dei vincoli del patto di stabilità; entro il 2009 il totale degli investimenti ammonterà a 95 milioni di euro, di cui 16 sono già stati liquidati ad inizio anno.

L’iniziativa è stata assunta per venire incontro alle ditte che rischiano in molti casi il fallimento.
Tra i pagamenti bloccati nelle casse della Provincia di Torino che la Giunta provinciale ha deliberato di sbloccare, tra gli altri i lavori per la circonvallazione di Venaria e la variante di Borgaretto, la circonvallazione di Volpiano, la strada del Gran Paradiso nel tratto di Rivarolo e la provinciale delle Valli di Lanzo, la strada di Castagnole Piemonte e quella di Quincinetto, la strada di Avigliana più tutti gli interventi per i ripristini stradali dopo l’alluvione di maggio 2008 e la manutenzione straordinaria nelle scuole, su tutte l’adeguamento antisismico del Porro di Pinerolo: almeno 600 mandati di pagamento tutti di una certa consistenza.

A convincere la Provincia anche la recente sentenza del Tribunale di Torino che l’ha condannata a pagare ad una impresa per la prima volta gli interessi passivi e le spese legali ad una azienda creditrice, il cui pagamento era stato bloccato proprio per rispettare il Patto di stabilità.