Ultima versione del DDL ” Carta delle autonomie”

17 luglio 2009 | Pubblicato in: home, News

Roma, 16 luglio. Legautonomie esprime una prima valutazione sulla bozza di disegno di legge in materia di organi e funzioni degli enti locali.

Secondo l’associazione, che raccoglie oltre 2.500 autonomie locali, accanto a impostazioni condivisibili – perché di spinta alla gestione associata dei servizi dei piccoli comuni, di semplificazione e di razionalizzazione dei livelli

istituzionali locali e delle loro attribuzioni fondamentali – risalta la demolizione sistematica di ogni forma di democrazia che sia fondata sulla rappresentanza e sugli istituti di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.

“La riduzione drastica dei numeri dei componenti dei consigli comunali non ha niente a che vedere con l’abbattimento dei costi della politica, tema su cui in altre parti invece il disegno di legge è alquanto timido”, ha dichiarato il presidente di Legautonomie, Oriano Giovanelli. “Allo stesso modo non è condivisibile la soppressione degli organi di decentramento comunale che andrebbero invece riformati e valorizzati in funzione della partecipazione”.

Preoccupa, inoltre, l’abolizione delle funzioni catastali, tra quelle fondamentali dei comuni. Questo in contraddizione con la legge delega sul federalismo fiscale che individua negli immobili la base imponibile principale dei comuni. Il testo presenta altre lacune nella parte che riguarda l’autonomia e l’organizzazione degli enti locali, laddove si prevede l’abrogazione della facoltà – salvo nelle città metropolitane – di istituire la figura del direttore generale.

Alleghiamo lo schema del Disegno di Legge recante disposizioni in materia di organi e funzioni degli eell, semplificazione e razionalizzazione dell’ordinamento e carta delle autonomie locali.

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