Emergenza scuola sul territorio

21 settembre 2009 | Pubblicato in: Appuntamenti

LEGAUTONOMIE PROMUOVE INCONTRO TRA AMMINISTRATORI LOCALI E ASSESSORI ALL’ISTRUZIONE DI COMUNI E PROVINCE 

Roma, 17 settembre.    I provvedimenti voluti dal governo per la scuola italiana – dichiarati in parte illegittimi dalla sentenza della Corte Costituzionale del 24 giugno scorso, e appena mitigati sul fronte dell’occupazione dal recente decreto salvaprecari – comportano problemi e disservizi per tutti: insegnanti, personale scolastico non docente, studenti, genitori.

Oltre a mettere in discussione la qualità formativa della scuola pubblica, obbligano le famiglie a rivedere tempi e orari dell’organizzazione quotidiana e penalizzano le comunità dei centri minori che si vedono private del fondamentale presidio scolastico. Tutto questo è stato deciso e avviene senza il pieno e necessario coinvolgimento delle autonomie locali e delle regioni che, invece, sono investite dal disagio dei cittadini e dalle richieste di assicurare i precedenti livelli dei servizi scolastici.

Sono, dunque, gli amministratori locali e gli assessori alla pubblica istruzione dei comuni e delle province, pienamente coinvolti anche in termini di spesa, gli unici a poter fare il punto sulle iniziative in corso a livello locale a fronte dei disagi organizzativi e delle ingiustizie occupazionali. Promuovendo questo incontro, il secondo dopo quello del 6 luglio scorso, Legautonomie continua nel suo percorso di sostegno e di servizio alle amministrazioni locali e alle regioni per la tutela della qualità della scuola pubblica.

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