ELEZIONI E RIFORME.

1 aprile 2010 | Pubblicato in: home

 

Legautonomie: “Legislatura costituente, per fare una svolta”

Roma, 31 Marzo 2010. “La sfida delle riforme va rilanciata. La legislatura in corso ha un senso se è costituente, ce lo dicono, purtroppo, le cose che accadono e quelle che non accadono. Lo dicono il degrado della democrazia, la spirale che si avvita fra populismo e caduta della partecipazione. Di fronte alla crisi del Paese nessuno può ancora illudere i cittadini o illudersi che la situazione possa reggere senza riforme”.Così il sindaco di Pisa e presidente nazionale di Legautonomie, Marco Filippeschi che interviene a commentare i risultati delle elezioni regionali e locali.

“Dall’osservatorio dei sindaci non si può essere ottimisti. La crisi economica è molto grave e chiede riforme forti e capacità di governo.

Lontani da un percorso di riforme, che riguardi anche il Parlamento e che sia coerente con l’ammodernamento del regionalismo e del sistema delle autonomie locali in senso federalista, non ritroveremo la tensione eccezionale che è necessaria a fare una svolta e a creare nuova crescita”.

Filippeschi prosegue: “E’ il tempo che agli appelli del Presidente della Repubblica sia data una risposta positiva. Una sola camera legislativa, camera delle regioni e delle autonomie locali e federalismo fiscale. C’è un consenso larghissimo.

Dai territori può venire una forte spinta a fare riforme che tolgano il Paese dal piano inclinato del declino, che valorizzino le capacità innovative oggi sottovalutate e che ci facciano promotori di un coraggioso rilancio dell’Unione Europea”.