Federalismo,Filippeschi:”Trasferimento beni sia volano per sviluppo locale e crescita dei territori”

21 maggio 2010 | Pubblicato in: News

“Il primo decreto legislativo di attuazione della legge sul federalismo fiscale, relativo al federalismo demaniale, è un fatto sicuramente importante per il sistema delle autonomie locali, che tuttavia contiene luci ed ombre ed un impianto federalista in parte ridimensionato rispetto alle prime aspettative”.

Lo dichiara Marco Filippeschi, presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa, che spiega: “Sembrerebbero esclusi dal trasferimento, infatti, gran parte dei beni della difesa, come le caserme, e dei beni culturali; mentre andrebbe chiarito che i costi di gestione e manutenzione dei beni che sopporteranno gli enti territoriali dovrebbero essere riconosciuti e quantificati. Se inoltre è un fatto sicuramente positivo dover destinare i proventi delle eventuali alienazioni all’abbattimento del debito pubblico nell’attuale quadro di finanza pubblica, dall’altra parte si porrà un problema di concreta valutazione dei beni che potranno essere trasferiti e di una loro valorizzazione che sia anche capace di fare da volano per lo sviluppo locale e la crescita  dei territori”.

“Questo – prosegue Filippeschi – è comunque il primo passo nell’attuazione della legge sul federalismo fiscale che apre la strada ad altri e più importanti decreti come quello sulle basi fiscali del federalismo e quello sulla definizione dei costi standard”.

“Ciò che preoccupa, in realtà – conclude il Presidente di Legautonomie – è l’entità di una manovra già preannunciata dal Governo che inasprirà i vincoli di finanza pubblica sugli enti locali e non toccherà l’attuale formulazione del patto di stabilità, con il persistere del blocco degli investimenti, come denunciato nelle numerose manifestazioni dei sindaci anche oggi”.