Carta delle autonomie: le modifiche approvate in Commissione. Giovanelli e Lanzillotta chiedono chiarimenti sulla “manovra straordinaria”

4 giugno 2010 | Pubblicato in: News

Proseguono alla Commissione Affari costituzionali della Camera le votazioni agli emendamenti ai disegni di legge sulla Carta delle autonomie. Alla luce della recente manovra finanziaria straordinaria, i deputati Giovanelli (Pd) e Lanzillotta (Misto-Apl), hanno chiesto, in via preliminare, chiarimenti al governo su alcune parti della manovra che presentano sovrapposizioni rispetto al provvedimento in esame.
Si tratta delle parti che riguardano l’esercizio delle funzioni fondamentali, la gestione associata delle funzioni e la soppressione delle province con meno di 200 mila abitanti. Quanto alle votazioni relative agli emendamenti, sono state votate le seguenti modifiche:

Art. 13 (Delega al Governo per l’adozione della «Carta delle autonomie locali): è stato ridotto da 24 a 18 mesi il termine per l’emanazione della Carta delle autonomie locali ed è stata rivista e rafforzata la procedura di approvazione del decreto legislativo.

Sono stati inseriti due nuovi principi che il governo dovrà seguire nell’attuazione della delega: rivedere le disposizioni contenute nel testo unico nelle parti in cui contrastano con il sistema costituzionale degli enti locali definito dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3; adeguare le disposizioni del testo unico alla legislazione successiva alla data di entrata in vigore del medesimo testo unico.

Art. 13-bis (Riordino delle disposizioni concernenti il comune di Campione d’Italia): il nuovo articolo delega il governo a rendere organiche le disposizioni concernenti il comune di Campione d’Italia secondo le modalità e i princìpi e criteri direttivi di cui all’articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e mantenendo le specialità presenti nelle disposizioni vigenti in ragione della collocazione territoriale separata del predetto comune e della conseguente peculiare realtà istituzionale, socio-economica, valutaria, sanitaria, doganale, fiscale e finanziaria. Gli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo sono posti a carico del bilancio dei comune di Campione d’Italia.

Il relatore Bruno ha reso noto di aver presentato nuovi emendamenti relativi agli articoli 14 e 32 (che sopprimono anche interi articoli, es: art.20,21,22 e 23); per quanto riguarda l’articolo 14 sulle Province, ha precisato il relatore, si attende che venga chiarita la sorte dell’articolo stesso che è oggetto anche del decreto legge sulla “manovra straordinaria”.