Manovra correttiva: dopo il sì del Senato dal 26 luglio inizia il dibattito nell’Aula di Montecitorio

21 luglio 2010 | Pubblicato in: News

Dopo il voto di Palazzo Madama alla fiducia chiesta dal governo sul maxiemendamento alla manovra correttiva il testo si trova ora all’esame della Commissione Bilancio della Camera.
Alla Camera il provvedimento è arrivato ‘blindato’ e l’Aula dovrebbe approvarlo senza modifiche e con un altro voto di fiducia entro fine mese.

Nel testo licenziato dal Senato vengono confermati i tagli biennali già previsti dal decreto legge del Governo a carico delle Regioni, 4 miliardi per il 2011 e 4,5 miliardi per il 2012. Confermati anche i tagli a carico delle Province, pari complessivamente a 800 milioni, di cui 300 milioni nel 2011 e 500 nel 2012, e dei Comuni sopra i 5mila abitanti, che si vedranno ridotte le risorse per complessivi 4 miliardi: 1,5 miliardi per il 2011 e 2,5 miliardi per il 2012. Anche questi tagli saranno ripartiti secondo criteri stabiliti in sede di conferenza Stato-città ed autonomie locali.