Piano per il Sud. Filippeschi, vago sapore elettoralistico, verificheremo concreta fattibilità

29 Novembre 2010 | Pubblicato in: News

“E’ davvero singolare il varo di un Piano per il Mezzogiorno da 80 miliardi a pochi giorni dall’approvazione alla Camera di una legge di stabilità che taglia drasticamente i settori più sensibili per lo sviluppo del Paese, la scuola e la ricerca, il sociale e il trasporto pubblico, per il rigore dei conti. Il ministro Tremonti parla di sacrifici indispensabili nell’approvare una Finanziaria “lacrime e sangue” per i cittadini e per le autonomie dichiarando che i soldi non ci sono, ma oggi magicamente approva un Piano di investimenti per il sud che equivale a 4 Finanziarie”.

 Così il Presidente nazionale di Legautonomie e Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, commenta il via libera da parte del CdM al Piano per il Sud.
“Si tratta di un piano dal vago sapore elettoralistico che verificheremo in tutti i suoi dettagli e nella sua concreta fattibilità. Verificheremo anche che non si tratti di una riprogrammazione delle stesse risorse, riproposte sotto un’altra veste.

Il Mezzogiorno ha certamente bisogno di un Piano straordinario, che andrà concertato con enti locali e regioni, di sicuro non ha bisogno di false promesse”.