Federalismo municipale: la Commissione chiede la proroga, non si chiuderà prima del 28 gennaio

20 dicembre 2010 | Pubblicato in: News

Il 16 dicembre il presidente della Commissione parlamentare per il federalismo fiscale Enrico La Loggia ha chiesto ai presidenti delle Camere i 20 giorni di proroga previsti dalla legge 42, per l’espressione del parere sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale (atto n. 292), che assegna ai comuni il gettito dei tributi immobiliari e dovrebbe introdurre dal 2011 la cedolare secca al 20% sugli affitti e dal 2014 l’imposta municipale unica.
Slitta così il termine per il sì parlamentare dall’8 al 28 gennaio.

Nei giorni scorsi sono stati sentiti il Direttore Generale del Dipartimento delle finanze del Ministero dell’Economia, Lapecorella, nonché il presidente della Commissione paritetica per l’attuazione del federalismo fiscale (COPAFF), Luca Antonini. Il 9 dicembre si è tenuta l’audizione della Corte dei Conti, Sezioni riunite in sede di controllo, di cui pubblichiamo il documento.
Nei giorni scorsi sono stati auditi il Direttore dell’Agenzia del Territorio, Gabriella Alemanno, Corrado Sforza Fogliani, presidente di Confedilizia, Luciano Bracci, rappresentante di Confedilizia.

Nelle scorse settimane sono stati sentiti anche i rappresentanti del Comitato di rappresentanti delle autonomie territoriali di cui all’articolo 3, comma 4, della legge n. 42 del 2009, Alessandro Cosimi, sindaco di Livorno, Flavio Tosi, sindaco di Verona, e Vasco Errani, presidente della regione Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome.

All’audizione dell’Anci, la cui posizione è stata sintetizzata in un documento presentato ai commissari, hanno preso parte anche il sindaco di Verona ed il segretario generale, Angelo Rughetti.

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