Federalismo: Filippeschi (Legautonomie), modifiche non siano superficiali

26 Gennaio 2011 | Pubblicato in: News

“Apprendiamo di un clima positivo e di reciproco confronto tra Anci e il Ministro Calderoli nell’incontro per definire le modifiche al decreto sul federalismo municipale. Questo è buona cosa. Tuttavia, dalle prime anticipazioni, le aperture del Ministro non appaiono sufficienti e rassicuranti. Occorre pertanto più tempo a disposizione, perchè non servono modifiche superficiali e semplici aggiustamenti, ma una ridiscussione profonda dell’impianto del decreto e un confronto molto più ampio di quello in corso in questi giorni”.

 È quanto sollecita in una nota il presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa Marco Filippeschi alla luce dell’intenzione del Governo di voler riscrivere il testo del decreto legislativo sul federalismo municipale. “La posta in gioco per le comunità locali è altissima – spiega – e la fretta non aiuta a dare una risposta all’altezza delle attese. Il nodo vero è quello dell’impianto stesso del decreto, che continua a mantenere caratteristiche di rigidità che non vanno nella direzione dell’autonomia finanziaria e impositiva dei comuni”.

“Manca la convergenza su una imposizione fiscale sui servizi erogati dai comuni che ricada su tutti i residenti e risponda al criterio del beneficio e alla considerazione di speciali caratterizzazioni che richiedono fiscalità speciali, quali quelle di cui si discute per le città di grande turismo”. “Inoltre” – conclude il presidente di Legautonomie – “sulla quantificazione delle risorse che si intendono fiscalizzare siamo ancora fermi ai tagli operati con la manovra dell’estate scorsa e che stanno oggi mettendo in crisi i bilanci degli enti locali”.

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