Presentazione della Consulta delle Elette della Provincia di Torino

16 marzo 2009 | Pubblicato in: Consulta delle Elette della Provincia di Torino

La Provincia di Torino ha assunto l’iniziativa di promuovere la Consulta provinciale delle Elette, che si è insediata ufficialmente l’11 febbraio 2005, volendo sottolineare come la presenza di Elette nelle istituzioni locali sia un tema prioritario di interesse per la Provincia e per dare visibilità all’azione delle molte amministratrici impegnate nel governo delle comunità locali e ai risultati che hanno saputo ottenere. La Consulta è presieduta dall’Assessore alle Pari Opportunità, Aurora Tesio e da due Vice Presidenti, Anna Maria Ottaviano e Luisa Peluso.

Si intende richiamare all’attenzione di tutti come la qualità amministrativa dell’azione degli enti locali ma ancor più una democrazia compiuta richiedano una presenza di elette assai più significativa di quella che oggi conosciamo. Rispetto ai dati delle elezioni 2004 che nella Provincia di Torino avevano visto un incremento della presenza femminile di 4 punti percentuali, le successive consultazioni (con aggiornamento alla fine del 2006) hanno segnato un arretramento di un punto e mezzo percentuale. Sono diminuite, se pur di poco, le donne sindaco (da 52 a 49) che rappresentano comunque un misero 15,56% del totale dei sindaci. Stessa percentuale per le donne vice sindaco, mentre le donne assessore arrivano appena alla soglia del 4%.

La Provincia di Torino costituisce nel panorama delle ammministrazioni locali un caso di buona prassi per aver saputo non solo “raccomandare” il rispetto degli obiettivi di pari opportunità ma realizzarli concretamente mettendo in atto un Piano che è diventato parte integrante e qualificante di una scelta politica, che ha avuto importanti riconoscimenti, fra i quali la Presidenza, fino all’inizio del 2007, del Gruppo Pari Opportunità dell’Associazione Arco Latino di cui fanno parte 67 province in Italia, Francia e Spagna. Tuttavia, anche in una Amministrazione provinciale sensibile come la nostra al tema delle Pari Opportunità, si è registrato in questi ultimi anni un decremento del numero delle donne Assessore e di quelle variamente inserite negli enti e organismi di seconda nomina.

Inoltre, l’azione della Provincia non può rimanere isolata, ma deve essere di stimolo e nello stesso tempo essere rafforzata, attraverso il concorso su questi obiettivi dei 315 enti locali che la costituiscono e che rappresentano il luogo a cui i cittadini, uomini e donne si rivolgono per manifestare le proprie esigenze, i propri bisogni e per avere soddisfazione dei medesimi.

In questo quadro intende agire la Consulta delle Elette della Provincia di Torino per offrire un luogo di confronto sui problemi comuni ma anche di trasferimento di esperienze e di buone prassi con l’obiettivo di ampliare il numero dei comuni “virtuosi” dove si amministra la cosa pubblica con un’ottica di genere, cioè con una particolare attenzione ai bisogni delle donne.Infine la Consulta provinciale intende collaborare in modo più efficace con la Consulta regionale e con l’Assessorato regionale alle Pari Opportunità impegnati nella sfida di costruire strumenti ed occasioni di confronto che diano visibilità a noi, al nostro lavoro e a un più vasto mondo di donne e di Istituzioni impegnate a favore delle pari opportunità.

La consulta delle Elette della Provincia di Torino promuove incontri periodici di approfondimento su specifiche tematiche di interesse per le Amministrazioni locali, di informazione sulle novità legislative, sui bandi per finanziamento di progetti, su eventi di particolare rilevanza, sulle azioni atte a favorire l’applicazione del principio delle pari opportunità, anche attraverso modifiche legislative o regolamentari (ad esempio la modifica della legge elettorale, la modifica degli statuti comunali e provinciali, ecc) .

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della violenza sulle donne, al Bilancio di Genere, ai Piani di Azione Positiva e agli Statuti dei Comuni e della stessa Provincia in funzione dell’adeguamento ai principi delle Pari Opportunità.Su quest’ultimo tema, in particolare, si è sviluppato un progetto, realizzato con il contributo dell’Assessorato alle Pari Opportunità della Regione Piemonte, che partendo dall’analisi degli statuti esistenti, propone un articolato di modifiche puntuali, organiche e diffuse sui diversi capitoli degli statuti per favorire la piena applicazione del principio delle Pari Opportunità per tutti.

La Consulta Provinciale delle Elette è quindi la sede in cui si promuove una vera e propria azione di rete, di sistema orientato a rafforzare la presenza delle donne nei luoghi di decisione e a promuovere una condivisione più vasta degli obiettivi di pari opportunità. L’obiettivo finale della rete è quello di sostenere le donne già impegnate nell’attività amministrativa e nel contempo stimolare e incoraggiare altre donne a partecipare alla vita pubblica, a candidarsi nelle assemblee elettive, a proporsi come soggetti competenti in grado di governare bene nell’interesse delle comunità locali.

Al fine di rendere più efficace l’azione di rete, e ben consapevole della difficoltà delle donne “di trovare il tempo” la Consulta organizza incontri decentrati nelle sedi dei Circondari della Provincia e usa lo strumento telematico per le comunicazioni e lo scambio di informazioni.Con il contributo dell’Assessorato regionale alle Pari Opportunità, è stato realizzato “Consultando”, uno strumento di informazione interattiva, molto snello, di rapida consultazione e con accesso diretto ai diversi siti per l’approfondimento. Vi si trovano notizie su legislazione e regolamenti, bandi, concorsi e nomine, notizie flash, iniziative ed eventi. Le componenti della Consulta possono integrare l’informazione con notizie ed iniziative dal territorio

Presentazione scritta dall’Assessora alle Pari Opportunità e Relazioni internazionali della Provincia di Torino Aurora Tesio