Patto di stabilità: Basta con i proclami! E’ ora che il Governo guardi onestamente ai problemi reali del Paese

Roma, 16 febbraio 2010. Nel corso della discussione sulla conversione del decreto legge recante disposizioni urgenti per gli enti locali, il  Governo e i Presidenti delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera hanno deciso di rigettare ogni emendamento concernente il patto di stabilità interno.

La decisione è grave, perché gli emendamenti erano tesi ad alleggerire il peso di un meccanismo insostenibile  per le risorse degli enti locali e  lontano dalle esigenze dei cittadini e del tessuto economico e produttivo locale.

“Non si capisce cosa ci sia di più urgente, in un decreto che riguarda gli enti locali, che consentire a questi ultimi di garantire l’erogazione dei servizi e di realizzare i necessari investimenti sul territorio” – ha dichiarato Marco Filippeschi, Presidente di Legautonomie e Sindaco di Pisa. “Tutto ciò è inaccettabile e contravviene i più elementari principi di federalismo e di rispetto delle autonomie locali – ha proseguito Filippeschi – i Comuni e le Province rivendicano da tempo maggior rispetto per il loro ruolo e per l’importante funzione di contrasto alla crisi economica che essi possono svolgere. Essi realizzano la gran parte degli investimenti pubblici ma concorrono per  meno del 4% alla formazione del debito pubblico.

E’ tempo, quindi, che il governo la smetta di proclamare inesistenti risultati di politica economica e guardi onestamente al paese reale e ai suoi problemi. Gli enti locali non possono essere solo un costo da tagliare ma importanti e decisivi alleati per ridare slancio e competitività al sistema paese, oggi sempre più strangolato dalla morsa della crisi e da una politica economica del Governo miope e inconcludente.”

Milano 20 marzo manifestazione nazionale in ricordo delle vittime delle mafie

La XV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, si celebrerà in Lombardia, a Milano, sabato 20 marzo 2010.

Milano sarà protagonista dei giorni del 19 (con l’incontro tra i familiari delle vittime e a seguire momento ecumenico di ricordo delle vittime) e del 20 (con la marcia al mattino e i seminari e il concerto al pomeriggio).

Sarà come sempre importante coinvolgere tutta la rete di Libera, gli studenti, la cittadinanza e le associazioni piccole e grandi.

Il tema che porremo al centro della Giornata, sarà la dimensione finanziaria delle mafie. Troppo spesso si licenzia frettolosamente ancora oggi il problema mafie come qualcosa che riguarda solo alcune regioni del Sud Italia. Sappiamo per certo che non è così, che oggi le mafie investono in tutto il mondo e che nel Nord Italia ci sono importanti cellule di famigerati clan, che riciclano denaro sporco, investono capitali nell’edilizia e nel commercio, sono al centro del narcotraffico, sfruttano attraverso lavoro nero.
La corruzione, oggi nuovamente a livelli altissimi come sottolineato dalla Corte dei Conti, è un fenomeno presente in misura crescente dove ci sono maggiori possibilità di business: è dunque il Nord tutto a doversi guardare da questi fenomeni di penetrazione di capitali illeciti.

Milano è la città in cui fu ucciso nel 1979 Giorgio Ambrosoli, avvocato esperto in liquidazioni coatte amministrative, che stava indagando sui movimenti del banchiere siciliano Michele Sindona.

Milano è la città in cui il 27 luglio del 1993 ci fu una delle bombe che esprimevano l’attacco diretto allo Stato da parte della mafia: la strage di via Palestro, nei pressi del Padiglione di Arte Contemporanea. Ci furono cinque morti.

Milano è infine la città in cui si terrà l’Expo nel 2015, una manifestazione che attrarrà ingenti capitali e su cui sarà importante vigilare al fine di non consentire l’infiltrazione delle mafie.

Per tutte queste ragioni e per molte altre, ci ritroveremo il 20 marzo 2010 a Milano, per celebrare la XV Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno, in ricordo delle vittime delle ma20_3_101fie.

“Interventi urgenti concernenti enti locali e regioni”: l’audizione di Legautonomie alla Commissione Affari costituzionali e Bilancio della Camera

Legautonomie ha preso parte all’audizione informale del 10 febbraio 2010 presso le Commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera in merito all’esame del disegno di legge per la conversione del dl 25 gennaio 2010, n 2 su “Interventi urgenti concernenti enti locali e regioni”. Tre, in sintesi, le istanze di maggior rilievo presentate. Legautonomie chiede che vengano soppresse le disposizioni contenute nel disegno di legge che riguardano questioni organizzative e regolamentari proprie delle autonomie locali, che attengono più propriamente al dibattito che prossimamente si aprirà in merito al ddl sulla “Carta delle autonomie”. 
 

Si propone inoltre che nel disegno di legge di conversione, venga recepita la sentenza 27/2010 della Corte Costituzionale che riguarda le competenze regionali in materia di definizione dei criteri altimetrici per l’individuazione dei comuni montani. Legautonomie avanza inoltre la proposta, in relazione alle forme premiali per le Unioni dei Comuni così come previste dalla Legge sul federalismo fiscale, di aumentare il contributo di 12 mln di euro, pari alle riduzioni dei contributi previste per gli enti locali nel 2010.

Negli approfondimenti il documento presentato in audizione da Legautonomie

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Il valore di fare comunità in periferia. L’intervento di Pierluigi Celli al XV Congresso di Legautonomie

Pierluigi Celli, Direttore generale dell’Università LUISS di Roma, è intervenuto nel corso del XV Congresso di Legautonomie, che si è tenuto a Firenze dal 22 al 23 gennaio 2010, su “Politica e società nel federalismo”.

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Acqua bene comune e diritto universale: una manifestazione nazionale il 20 marzo a Roma

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ha lanciato un appello per un manifestazione nazionale a Roma il 20 marzo 2010 a sostegno dell’acqua “bene comune e diritto universale”.
 L’iniziativa si inserisce nella campagna nazionale contro la privatizzazione dell’acqua. Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua è stato promotore di una proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela, il governo e la gestione pubblica dell’acqua.

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La “Guida operativa alla riforma Brunetta”: uno strumento per conoscere il lavoro pubblico che cambia

La “Guida operativa alla riforma Brunetta” è la prima pubblicazione della Collana editoriale dedicata agli strumenti per le autonomie locali, promossa da Legautonomie in collaborazione con la casa editrice Dike Giuridica. Il volume analizza il decreto legislativo 150/09, cosiddetto Decreto Brunetta, indicando novità giuridiche e organizzative che vengono introdotte dalla nuova normativa. In allegato i materiali per effettuare l’ordine di acquisto e la copertina della Guida. (Il costo del volume è di 20 euro; per la prevendita viene applicato uno sconto del 10% e del 20% per l’acquisto di oltre dieci copie).

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Caso Rosarno: il Presidente della Calabria Agazio Loiero fa il punto sulle politiche dell’accoglienza

La questione immigrati e il problema della clandestinità. Il ministro dell’Interno Maroni, dopo le sommosse di Rosario, ha puntato l’indice sull’eccessiva tolleranza degli enti locali. Agazio Loiero, Presidente della Regione Calabria, in un articolo sul numero di gennaio del mensile di Legautonomie “Autonomie e Comunità”, risponde alle accuse del Ministro ricordando che i fondi che si dovevano stanziare per la sicurezza di Rosarno sono rimasti lettera morta. E spiega qual è la delicata situazione degli immigrati nella Regione. In allegato il testo dell’articolo.

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Federalismo fiscale: nominati i componenti e il Presidente della Commissione parlamentare bicamerale

I presidenti di Camera e Senato hanno nominato i componenti della Commissione parlamentare bicamerale per l’attuazione del federalismo fiscale, prevista dall’articolo 3 della Legge 5 maggio 2009, n. 42. La nomina è avvenuta il 27 gennaio 2009. Presidente della Commissione è l’on. Enrico La Loggia.
Per la Camera dei Deputati sono stati nominati: Roberto Antonione, Anna Maria Bernini Bovicelli, Francesco Boccia, Donato Bruno, Marco Causi, Massimo Enrico Corsaro, Dario Franceschini, Gian Luca Galletti, Giancarlo Giorgetti, Enrico La Loggia, Linda Lanzillotta, Antonio Leone, Antonio Misiani, Rolando Nannicini e Roberto Simonetti.

Per il Senato: Antonio Azzollini, Mario Baldassarri, Giuliano Barbolini, Felice Belisario, Enzo Bianco, Luigi Compagna, Giampiero D’Alia, Lucio Alessio D’Ubaldo, Paolo Franco, Giuseppe Ferruccio Saro, Raffaele Stancanelli, Marco Stradiotto, Helga Thaler Ausserhofer, Walter Vitali e Carlo Vizzini.