La riforma del Parlamento è una necessità

“La riforma del Parlamento è una necessità. Meno parlamentari, unica camera legislativa e camera federalista delle autonomie: è un cambiamento che ha un larghissimo consenso nel Paese. L’invito del presidente Fini a riprendere la strada delle riforme costituzionali è condivisibile. Il sistema delle autonomie locali e le regioni devono sostenere con forza un’iniziativa nuova, dopo le elezioni regionali. Serve però un’inversione di rotta da parte del governo e della maggioranza che lo sostiene”.
Così il sindaco di Pisa On. Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, interviene a commentare le dichiarazioni del presidente della Camera dei Deputati On. Gianfranco Fini.

 “Fra i conflitti istituzionali infatti se ne è aggiunto uno, pesantissimo – dice Filippeschi – quello promosso ai danni dei comuni, con l’approvazione e la proposta di norme che forzano la Costituzione. Si parte, dunque, da una situazione grave, inaccettabile, che merita una reazione molto più forte di quella che abbiamo visto fino ad oggi”.

“Vanno ascoltati i ripetuti appelli del Presidente della Repubblica. Si riapra una stagione di dialogo, nella chiarezza, senza furbizie, che abbia come protagonista anche il sistema delle autonomie locali, che resta una risorsa essenziale per il riscatto del paese ed è portatore d’esperienze virtuose. C’è chi pensa, invece, di imprigionarci e delegittimarci nella morsa fatta di campagne mirate male e fasulle sui costi della politica, centralismo e tagli di risorse e compressione dell’autonomia statutaria e organizzativa degli enti locali.

Sarà salutare una reazione che promuova le innovazioni serie e che metta al centro i veri costi e i veri sprechi del centralismo ministeriale esasperato e anche l’irrazionalità di un sistema parlamentare, anch’esso oggi compresso dalla

Al via la campagna di Legautonomie per la difesa della democrazia locale. Bersani tra i firmatari

Legautonomie lancia una campagna nazionale in difesa dei comuni, della democrazia locale e della partecipazione alla vita politica delle comunità che si esprime attraverso i consigli comunali, il decentramento e gli istituti di partecipazione.

“E’ ora di restituire dignità alle espressioni più nobili della politica e dell’esercizio democratico della cittadinanza, oggi ingiustamente attaccate da un’operazione di delegittimazione che rischia di travolgere la democrazia nelle sue forme più genuine, quella dei piccoli e medi comuni, delle migliaia di amministratori locali che svolgono un’opera al servizio delle proprie collettività con dedizione e al limite del volontariato”.

Questo è quanto dichiarato da Marco Filippeschi, Presidente di Legautonomie e Sindaco di Pisa, nell’annunciare una campagna che si rivolge ai cittadini e che ha visto tra i primi firmatari Pierluigi Bersani.
La campagna consiste nella raccolta di firme di adesione da parte dei cittadini ad un manifesto predisposto da Legautonomie e che verrà diffuso in tutto il paese dai sindaci numerosi che aderiranno.

“I cittadini sanno distinguere tra una classe politica centrale distante dal paese e chi invece e’ più vicino ai loro problemi. I comuni sono strangolati da un centralismo che nega loro le risorse per assicurare i servizi alla collettività e nello stesso tempo vengono additati come un costo inutile da sopprimere” ha aggiunto Filippeschi. “Per questo abbiamo deciso di reagire cercando nei nostri cittadini il sostegno più forte alle nostre ragioni”.

La campagna si pone l’obiettivo di correggere radicalmente una legislazione e una politica governativa che getta fumo negli occhi degli italiani per coprire i propri fallimenti nel contrastare il degrado del paese e gli impatti drammatici della crisi economica.

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