Elezioni regionali 2010. Legautonomie, prevalga il senso di responsabilità e di rispetto delle regole

Roma, 11 marzo 2010. L’Ufficio di Presidenza nazionale e il Coordinamento federale di Legautonomie, riunitisi a Roma il 10 marzo, hanno approvato alla conclusione dei propri lavori il seguente ordine del giorno:

“Legautonomie esprime la più viva preoccupazione per la continua e incessante polemica che sta accompagnando l’approssimarsi delle elezioni regionali. Rivolge pertanto un appello affinché prevalga il senso di responsabilità, la più alta considerazione e rispetto per le istituzioni e per il corretto confronto politico, che deve svolgersi nel rispetto delle regole dettate dalle leggi. Legautonomie condivide la necessità di assicurare a tutti i cittadini la possibilità di esprimere le proprie preferenze politiche e pertanto apprezza in particolare il lavoro svolto dal Capo dello Stato, massima istituzione di garanzia che deve essere messa al riparo da ogni polemica e attacco strumentale.  E’ ora però di superare questa fase difficile, di rispettare le decisioni assunte nei vari gradi di giudizio dalla magistratura amministrativa, evitando altre forzature e nuovi conflitti istituzionali. Si deve svolgere un confronto sereno sulla prospettiva dei governi regionali, riferimenti essenziali per le comunità locali e per le autonomie che le rappresentano, su come rispondere, in una crisi assai grave, alle domande di sicurezza, sviluppo e benessere dei cittadini. Su questo e solo su questo i cittadini devono essere posti nelle condizioni di scegliere.”

“Le autonomie locali non sono certo estranee alle sorti di una campagna elettorale che evidentemente riguarda anche le concrete condizioni in cui esse si troveranno ad operare e a dar corso ai propri programmi amministrativi” ha detto il Presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, a margine della riunione degli organi dirigenti dell’associazione, rilevando come “i tentativi di prevaricazione e la polemica violenta stanno ormai prevalendo su ogni corretto confronto sui programmi e sui profili dei candidati. Il Paese e lo stesso sistema delle autonomie, che rappresenta la frontiera più immediata di contatto con i cittadini,  hanno interesse a sapere come  i candidati e gli schieramenti affronteranno ad esempio i nodi della crisi economica, dell’occupazione e dello sviluppo dei nostri territori.”

“ Noi Sindaci e amministratori locali rispondiamo direttamente del nostro operato e difficilmente verremmo premiati se non affrontassimo i problemi concreti delle nostre città. Spero pertanto che i cittadini italiani aprano gli occhi – conclude Filippeschi – che possano esprimersi con un voto sereno, affidato a chi più dimostra senso di responsabilità e di aver cura per le sorti concrete delle nostre collettività”.