“I rischi di un federalismo fiscale minimalista” di Antonio Misiani

Alleghiamo il documento redatto dall’onorevole  Antonio Misiani alla commissione  bicamerale per il federalismo fiscale del 14 luglio 2010.

Per approfondimenti segnaliamo:

link alle schede di lettura dell’Ufficio Studi Camera
link alle schede di lettura ANCI (norme di interesse dei Comuni) http://www.anci.it/Contenuti/Allegati/Nota%20di%20lettura%20manovra1.doc

 

2) federalismo fiscale
Testo della Relazione del Governo sul federalismo fiscale  http://www.mef.gov.it/documenti/open.asp?idd=24722
Testo preliminare D.LGS. sui fabbisogni standard (approvato dal Consiglio dei Ministri) http://www.legautonomie.it/content/download/2902/16884/file/Sdlg%20costi%20standard.pdf
Federalismo demaniale – Lista provvisoria dei beni del Patrimonio dello Stato https://venditaimmobili.agenziademanio.it/VetrinaImmobiliare/index.php/patrimoniostato/index
 
Pubblicazione ANCI-IFEL “Il quadro finanziario dei Comuni 2010”
 

Elenco Allegati

Manovra correttiva: dopo il sì del Senato dal 26 luglio inizia il dibattito nell’Aula di Montecitorio

Dopo il voto di Palazzo Madama alla fiducia chiesta dal governo sul maxiemendamento alla manovra correttiva il testo si trova ora all’esame della Commissione Bilancio della Camera.
Alla Camera il provvedimento è arrivato ‘blindato’ e l’Aula dovrebbe approvarlo senza modifiche e con un altro voto di fiducia entro fine mese.

Nel testo licenziato dal Senato vengono confermati i tagli biennali già previsti dal decreto legge del Governo a carico delle Regioni, 4 miliardi per il 2011 e 4,5 miliardi per il 2012. Confermati anche i tagli a carico delle Province, pari complessivamente a 800 milioni, di cui 300 milioni nel 2011 e 500 nel 2012, e dei Comuni sopra i 5mila abitanti, che si vedranno ridotte le risorse per complessivi 4 miliardi: 1,5 miliardi per il 2011 e 2,5 miliardi per il 2012. Anche questi tagli saranno ripartiti secondo criteri stabiliti in sede di conferenza Stato-città ed autonomie locali.

Incontro di Legautonomie, Anci e Uncem con il Prefetto

A seguito della manifestazione promossa lunedì 12 luglio da Legautonomie Piemonte, Anci e Uncem contro la manovra finanziaria del Governo, una delegazione di sindaci, assessori, parlamentari e rappresentanti delle associazioni ha incontrato il Prefetto di Torino per presentare le motivazioni del proprio dissenso.

Il Prefetto ,dopo aver ascoltato le ragioni della manifestazione ,si è impegnato a inviare un comunicato formale al Governo , nel quale sarà fatta nota la presa di posizione di amministratiori locali e associazioni degli enti locali riguardo le decisioni prese sulla manovra finanziaria.

Incontro di Legautonomie Piemonte con l’Assessore Regionale Elena Maccanti

Martedì 13 luglio , Legautonomie Piemonte ha incontrato Elena Maccanti, Assessore regionale agli Affari istituzionali, rapporti con il Consiglio regionale, controllo di gestione e trasparenza amministrativa, promozione della sicurezza e polizia locale, enti locali, rapporti con società a partecipazione regionale.

Legautonomie ha illustrato all’Assessore Maccanti la propria attività specie sul terreno della rappresentanza degli enti associati nelle diverse sedi di concertazione regionale e dell’elaborazione di  strategie e modelli di associazionismo intercomunale. Ha dichiarato la propria disponibilità a riprendere il confronto su ruoli e competenze delle diverse componenti del  sistema delle autonomie locali regionali, che riconosce e assume i principi del federalismo solidale.  Ha rappresentato la necessità di riprendere la concertazione tra le rappresentanze delle Autonomie locali e la Giunta regionale, specie in un momento di così grandi difficoltà, ben evidenziate dagli amministratori presenti alla manifestazione pubblica di lunedì 12. Ha infine chiesto di promuovere l’attivazione del CAL- Consiglio Regionale delle Autonomie Locali, per consentire agli amministratori del territorio di partecipare attivamente alle scelte del Consiglio regionale.

L’Assessore Maccanti ha dichiarato la piena disponibilità al confronto e la chiara consapevolezza delle gravi difficoltà che coinvolgono l’intero sistema regionale e, in primis, i comuni. Ha rassicurato in merito alla pronta ripresa dell’attività della Conferenza Regione Autonomie locali e assicurato il proprio sostegno all’insediamento del CAL, nell’ottica di utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per affrontare e trovare soluzioni condivise ai problemi.

Immagini manifestazione Legautonomie,Anci e Uncem contro la manovra finanziaria del Governo

                                                                                                                                                                      

Manovra finanziaria, Filippeschi:” Necessario andare oltre l’intesa fra Anci e Governo”

«La fiscalizzazione dell’entrate va bene, ma non sposta i termini del problema: con questa manovra economica rischiamo il paradosso di dover chiedere soldi ai cittadini continuando a tagliare i servizi». A poche ore di distanza dall’approvazione al Senato della Manovra finanziaria, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie riprende i contenuti dell’intesa fra Anci e Governo per mitigare l’impatto della manovra economica. Lo fa per ribadire «la necessità di andare oltre quell’accordo, perché – spiega – il problema vero rimane quello dei vincoli di spesa, soprattutto sul versante degli investimenti e della funzione anticiclica che potrebbe essere svolta dagli enti locali.

Questi vincoli non verrebbero meno, neppure per i Comuni virtuosi, nemmeno se divenisse immediatamente esecutiva quell’autonomia impositiva cui anche ieri ha fatto riferimento il presidente nazionale dell’Anci Chiamparino». Dunque per il Presidente di Legautonomie la strada da percorrere «è quella indicata anche dal documento unitario della Conferenza delle Regioni: occorre ripartire certo dal federalismo fiscale, ma anche dalla verifica dei costi di funzionamento di tutte le pubbliche amministrazioni e non solo degli enti locali, perché con questa manovra finanziaria a farne le spese saranno soprattutto i cittadini».

Il senato vota si al maxiemendamento

L’aula di Palazzo Madama ha detto sì alla fiducia chiesta dal governo sul maxiemendamento alla manovra correttiva. I sì sono stati 170, i no 136. Il testo, che deve essere convertito in legge entro fine luglio, passa ora all’esame della Camera che avrà due settimane per la definitiva conversione in legge. A Montecitorio il testo arriva ‘blindato’ e dovrebbe essere approvato senza modifiche e con un altro voto di fiducia entro fine mese. Oltre al testo del maxiemendamento pubblichiamo un elenco con le misure principali contenute nella manovra correttiva.

 Nel testo vengono confermati i tagli biennali già previsti dal decreto legge del Governo a carico delle Regioni, 4 miliardi per il 2011 e 4,5 miliardi per il 2012.

Confermati anche i tagli a carico delle Province, pari complessivamente a 800 milioni, di cui 300 milioni nel 2011 e 500 nel 2012, e dei Comuni sopra i 5mila abitanti, che si vedranno ridotte le risorse per complessivi 4 miliardi: 1,5 miliardi per il 2011 e 2,5 miliardi per il 2012. Anche questi tagli saranno ripartiti secondo criteri stabiliti in sede di conferenza Stato-città ed autonomie locali

Elenco Allegati

Manifestazione Anci,Legautonomie e Uncem contro la manovra finanziaria del governo

“La lotta dei sindaci e degli amministratori non è affatto finita. L’intesa è stata fatta su promesse. Ma la manovra viene portata in Parlamento con una blindatura inaccettabile. E poi i tagli sulle regioni ricadranno per almeno metà sui comuni, come tutti hanno chiaro”.

Il presidente  di Legautonomie Piemonte, Umberto D’Ottavio,  conclude così il suo intervento Leggi il resto »

Manifestazione contro la manovra finanziaria del governo organizzata da anci, legautonomie e uncem

Lunedì 12 luglio dalle ore 10 a Torino , in piazza Castello, fronte Prefettura.

Sindaci, Presidenti, Amministratori ,Consiglieri e Parlamentari sono invitati a partecipare numerosi alla manifestazione unitaria , per dare  il segnale della drammatica situazione in cui si troveranno i Comuni a seguito della manovra finanziaria del Governo che non prevede , al momento , alcune attenuazione dei tagli e delle restrizioni imposte agli Enti locali. Leggi il resto »