Conti pubblici, Filippeschi: “No a giro di vite su enti locali”

“Le omissioni fatte ad uso di campagna elettorale possono essere catastrofiche. Noi sindaci vogliamo conoscere subito la verità. Ci sono in giro preoccupanti indiscrezioni sulla necessità di una nuova pesantissima manovra finanziaria, che Bruxelles sarebbe costretta ad imporre al nostro paese. E purtroppo i dati reali di crescita economica non rassicurano. Più che assistere agli scontri fra ministri e al blocco delle vere riforme, vorremmo sapere cosa si sono detti davvero il Presidente del Consiglio e Tremonti.”

Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, intervenuto alla consegna dei Premi Innovazione promossi dalla Camera di Commercio questa mattina.
 “Non sarebbe accettabile un nuovo giro di vite sulle autonomie locali – ha detto Filippeschi – mentre un blocco dei progetti di sviluppo sul territorio frenerebbe ancor più la crescita. Se poi l’alternativa che si propone è una drastica riduzione dei servizi ai cittadini, da quelli sanitari a quelli sociali, da quelli educativi alla manutenzione urbana, si deve aprire un confronto trasparente nel paese. Vogliamo rendere chiare le differenze, i costi del centralismo e delle riforme mancate. E chiedere un radicale cambio di politiche. Non vogliamo essere subalterni, ascari di manovre che danneggino le nostre comunità”

“In più c’è in gioco l’attuazione delle riforme federaliste, che potrebbe essere ancora più svuotata e piegata ad esigenze di piccolo cabotaggio. Le contraddizioni, se ci sono, devono emergere e vanno affrontate con senso di responsabilità nazionale. L’Italia è già in emergenza, sociale e democratica – ha concluso Filippeschi – e ha bisogno di una guida all’altezza delle difficoltà che si devono superare.”

Federalismo fiscale: sviluppo infrastrutturale e riequilibrio territoriale

” I provvedimenti attuati per la dotazione delle infrastrutture”: una nota di Legautonomie sulla perequazione infrastrutturale.

Il debito italiano, pari al 120% del PIL, continua ad aumentare mentre gli investimenti in infrastrutture, materiali o immateriali, che costituirebbero elementi decisivi per la crescita, unica condizione per risanare il debito, continuano a diminuire. Nel quinquennio 2005/09 gli investimenti fissi lordi sono calati del 3%; per le amministrazioni locali territoriali, che hanno sempre governato i due terzi degli investimenti, sono calati dell’8% e la riduzione dei trasferimenti e il rigore dei vincoli di finanza pubblica fanno temere ulteriori riduzioni anche nei prossimi anni.

Con questa amara premessa ci dedichiamo ad esaminare il processo di riforma come delineato dalla legge delega sul federalismo fiscale (L.42/2009) in materia di sviluppo infrastrutturale e riequilibrio territoriale per verificare se si stanno ponendo le basi per riattivare il settore che, nel breve e medio periodo, consentirebbe di agganciare la ripresa e, nel lungo periodo, di costruire la rete di sostegno allo sviluppo.

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L’audizione di Legautonomie sul decentramento amministrativo comunale

Nell’ambito dell’esame della risoluzione 7-00506 Bressa sul decentramento amministrativo comunale Legautonomie audita in Commissione Affari Costituzionali della Camera dei deputati.

All’incontro, svoltosi il 13 aprile, hanno preso parte in rappresentanza dell’Associazione il direttore Loreto Del Cimmuto e l’assessore al Comune di Pisa al decentramento e partecipazione, David Gay, il quale è intervenuto illustrando i contenuti del documento depositato da Legautonomie, che di seguito alleghiamo.

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Federalismo. Legautonomie a Governo: serve una logica di sistema, basta con il gioco degli specchi

“Serve una logica di sistema e lo strumento politico adatto non può che essere il Senato della autonomie…”, così dichiara il direttore di Legautonomie, Loreto Del Cimmuto, intervenuto a margine del convegno che la Fondazione Socialismo ha organizzato il 15 aprile 2011 a Roma sul tema: “federalismo all’italiana: dalla secessione alla confusione”.

In allegato l’agenzia Dire e Italia Oggi che riprendono la dichiarazione rilasciata dal direttore di Legautonomie

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Arrigoni, Filippeschi: “Legautonomie vicina a famiglia, ad associazioni e istituzioni con le quali collaborava Vittorio”

“E’ una barbarie che merita la più dura condanna. Vittorio Arrigoni, giovane volontario, impegnato a Gaza per i diritti umani e la cooperazione per la solidarietà, è stato ucciso da un gruppo terrorista criminale legato ad Al Qaeda.
 

Legautonomie è vicina alla sua famiglia, alle associazioni e le istituzioni con le quali Vittorio collaborava, a tutti coloro che si battono in prima linea e a rischio della vita per attività di pace e di soccorso alle popolazioni”. Lo dichiara Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie e sindaco di Pisa.

Referendum abrogativi del 12-13 giugno 2011

Il 12 e 13 giugno gli elettori italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi in merito ai quattro referendum abrogativi 2011. I quattro quesiti referendari riguardano il legittimo impedimento, il decreto Ronchi e il ritorno all’energia nucleare.
In allegato i quattro decreti del Presidente della Repubblica del 23 marzo pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n.77 del 4 aprile 2011.

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Partiti: Filippeschi: “finanziamento sia legato a trasparenza vita democratica partiti. Obbligi da fissare con legge”

Dichiarazione del presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa, Marco Filippeschi: “vedo tanta ipocrisia e qualunquismo a buon mercato, di chi per scelta o per debolezza liscia il pelo al berlusconismo. I partiti politici servono, sono indispensabili alla democrazia. Anche la disgregazione dei sistemi politici locali, data dal micropersonalismo esasperato ci dice questo.

 Domando: quanto costa la degenerazione che vediamo col supporto pubblico sfacciato a campagne private di candidati, dei tanti berluschini, con l’uso spregiudicato di apparati e risorse? Domando quanto costi in realtà il “partito azienda”, con le sue corrazzate mediatiche e la dittatura di un uomo solo che ha mezzi smisurati. E cosa vuol dire il sostegno diretto dei privati a singoli politici e non, in modo trasparente, ai partiti.
Sappiamo che la corruzione politica dovuta anche all’uso di finanziare in modo non trasparente la politica e certi politici è stimata in circa 50 miliardi di euro. Domando: dove vanno a finire questi soldi, nelle tasche di chi?”

Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, interviene nel dibattito sulle proposte di legge per il finanziamento dei partiti politici e delle fondazioni loro espressioni.
“Discutiamo pure le forme e le dimensioni che deve avere il finanziamento pubblico della politica – aggiunge Filippeschi – ma senza ipocrisie, con la volontà di ricostruire moderni partiti politici e non conglomerati di personalismi che il resto dell’Europa non conosce. A mio parere il finanziamento andrebbe legato strettamente anche alla trasparenza della vita democratica dei partiti, che dovrebbe rispondere ad alcuni precisi obblighi da fissare con legge. Prendiamo a modello qualche paese europeo più virtuoso, dove non per caso la politica è ancora legittimata agli occhi dei cittadini e i livelli di corruzione sono inconfrontabili con quelli che si conoscono in Italia”.

BIENNALE DEMOCRAZIA , partecipare attiva(la)mente!

Biennale Democrazia è un laboratorio pubblico permanente, radicato nel territorio e rivolto alle grandi dimensioni della politica odierna, aperto al dialogo, capace di coinvolgere i giovani delle scuole e delle università e destinato a tutti i cittadini. Il progetto si articola in una serie di momenti preparatori e di tappe intermedie – laboratori per le scuole, iniziative destinate ai giovani, workshop di discussione, proposte specifiche – che culminano, ogni due anni, in cinque giorni di appuntamenti pubblici: lezioni, dibattiti, letture, forum internazionali, seminari di approfondimento e momenti diversi di coinvolgimento attivo della cittadinanza.

Si svolgerà dal 13 al 17 aprile nella città di Torino , il primo grande appuntamento è per questa sera al Palaisozaki con Roberto Benigni e il suo attualissimo Dante.

Per maggiori informazioni su dibattiti, ospiti e eventi : http://biennaledemocrazia.it/

Emergenza umanitaria. Sancita intesa Governo – Regioni – Enti locali

Il 6 aprile nella cabina di regia Governo-Regioni è stato sottoscritto l’accordo per affrontare l’emergenza umanitaria determinatasi con i recenti flussi di immigrazione.

L’intesa prevede una serie di punti che integreranno l’accordo del 30 marzo scorso sui profughi. Nel documento Governo, Regioni ed Enti locali, preso atto che l’esecutivo ha assunto “la determinazione di avvalersi dell’articolo 20 del Testo unico sull’immigrazione, ribadiscono che tutte le Istituzioni della Repubblica responsabilmente si impegnano ad affrontare questa emergenza umanitaria con spirito di leale collaborazione e solidarietà. Ciò impegna tutti i livelli della Repubblica ad essere coerenti e conseguenti a questa scelta politica”.

Per maggiori informazioni :

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/accordo_immigrazione_2011/

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Dalla Camera SI’ unanime alla legge per i piccoli comuni

La Camera ha approvato la proposta di legge “Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione pari o inferiore a 5.000 abitanti nonché dei comuni compresi nelle aree naturali protette”, approvato con il nuovo titolo “Disposizioni per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni”.
Il provvedimento passa ora all’esame del Senato (C-54-A, S.2671).

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