Ballottaggi Piemontesi

Alleghiamo il link con i risultati dei ballottagi del 30 e 31 maggio dei comuni del Piemonte:

http://comunali.interno.it/comunali/amm110515/C0521000.htm  Novara Comune

http://provinciali.interno.it/provinciali/amm110515/P088.htm Provinciali Vercelli

http://comunali.interno.it/comunali/amm110515/seleC081.htm Comuni Provincia di Torino

http://comunali.interno.it/comunali/amm110515/seleC102.htm Comuni Provincia Verbano-Cusio-Ossola

http://comunali.interno.it/comunali/amm110515/seleC052.htm Comuni Provincia di Novara

Ballottaggi, Filippeschi: “Risultato è grande spinta dal basso al cambiamento. Ora Senato delle regioni e delle autonomie, con superamento bicameralismo paritario”

“Il risultato elettorale è una grande spinta dal basso al cambiamento. Per le autonomie locali questo deve significare stare con la forza necessaria nel percorso delle riforme e non solo di quelle avviate del federalismo”. Commenta così il presidente nazionale di Legautonomie e sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, i risultati dei ballottaggi.
 

“Serve una fase costituente, per rispondere all’appello ripetuto del presidente Napoletano”, continua Filippeschi. “Ora il Senato delle regioni e delle autonomie, col superamento del bicameralismo paritario, deve diventare l’obiettivo per cui battersi.

 E’ una riforma dalla parte dei cittadini e delle istituzioni che ne rappresentano i bisogni più sentiti, fino ad oggi trattate con arroganza e pressappochismo per scopi elettoralistici, con strumentalizzazioni che evidentemente non convincono gli italiani”.

Amministrative, risultati dei ballottaggi del 29 e 30 maggio 2011

Dopo la prima tornata elettorale dello scorso 15 e 16 maggio, milioni di cittadini sono stati “richiamati” alle urne, domenica 29 e lunedì 30 maggio, nelle città e nei comuni e nelle province per i quali non si era riuscito ad eleggere il sindaco nel primo turno, e si era dovuto ricorrere quindi al sistema del “ballottaggio”.
 Sul portale del Ministero dell’Interno è possibile vedere i risultati definitivi dello spoglio iniziato nel pomeriggio di lunedì 30 maggio, suddivisi tra Comuni e Province chiamati al voto.

http://elezioni.interno.it/

Referendum 12 e 13 Giugno 2011

Alleghiamo una scheda completa con le istruzioni per il voto, la spiegazione dei quesiti e una panoramica sulle diverse posizioni, prodotta da Forum Civico.

http://www.forumcivico.it/referendum-12-13-giugno-2011-325.html

Amministrative, Filippeschi (Legautonomie): “Hanno vinto candidati affidabili, che hanno parlato alle città. Le autonomie locali saranno più forti e autonome contro il centralismo”.

“Al primo turno hanno vinto i candidati affidabili, che hanno parlato alle città. E’ stato sconfitto il clima di rissa montato ad arte e non ha valso, questa volta, l’uso spregiudicato e squilibrato delle televisioni.

Ha vinto chi si è dimostrato più credibile e ha saputo fare squadra. Le autonomie locali saranno più forti e autonome contro il centralismo e per le riforme”. Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, commenta il risultato del primo turno delle elezioni amministrative.

Emanato dal Presidente Napolitano il “decreto sviluppo”

Pubblicato sulla G.U. n. 110 del 13 maggio 2011 il decreto-legge N. 70/2011 recante prime disposizioni urgenti per l’economica, meglio noto come “decreto sviluppo”.

Il testo firmato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è risultante dalle consultazioni intervenute tra Governo e Quirinale secondo una corretta prassi di leale collaborazione istituzionale.

In allegato la Gazzetta Ufficiale.

Elenco Allegati

Fabbisogno e debito delle amministrazioni pubbliche

La Banca d’Italia ha pubblicato i supplementi al Bollettino statistico relativi alla finanza pubblica, con i dati relativi al fabbisogno e al debito delle Amministrazioni pubbliche e dei suoi sottosettori (Amministrazioni centrali, Amministrazioni locali ed Enti di previdenza).

Alleghiamo il testo del Bollettino

Elenco Allegati

Piero Fassino è il nuovo Sindaco di Torino.

Alle 6.39 è terminato lo scrutinio dei voti per l’elezione del Sindaco e per il rinnovo del Consiglio Comunale e alle 8.56 è terminato quello dei Consigli Circoscrizionali.

Alleghiamo i link con tutti i risultati Leggi il resto »

I prezzi di Benzina e Gasolio: l’anomalia dell’Italia e 5 proposte di soluzione

Mentre si discute dello stanziamento dei 425 milioni per il Trasporto Pubblico Locale, i picchi dei prezzi di benzina e gasolio ricordano che è possibile una riforma “a costo zero” per ridurre i costi carburante delle aziende di Tpl. Un’analisi del Prof. Fabio Pammolli, docente di Economia e Management presso l’Università di Firenze e direttore della fondazione CeRM, e di Nicola C. Salerno, Responsabile Area Finanza Pubblica e Riforme Strutturali presso la stessa fondazione, ci mostra perchè benzina verde a gasolio costano di più in Italia, sia rispetto all’Ue-15 che rispetto all’Europa allargata, e perchè il maggior costo dei carburanti per autotrazione non sia da imputare al peso della fiscalità, ma ai margini di ricavo richiesti dalla filiera, dal produttore, al grossista, al distributore al dettaglio.

A fronte dello “stacco” Italia, lo studio del CeRM avanza cinque proposte di policy che potrebbero entrare a far parte di quell’agenda di riforme strutturali “a costo zero” cui il Programma Nazionale delle Riforme affida il rilancio dell’economia e del Paese.

Elenco Allegati

Filippeschi: “Bene Napolitano. Riforma del Parlamento urgente”

“L’appello del presidente Napolitano per la Camera delle Autonomie è sacrosanto e si dimostra sempre più l’urgenza di una riforma del Parlamento. E’ la battaglia di Legautonomie e deve diventare la battaglia di tutto il sistema regioni-enti locali” così Marco Filippeschi, Presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa, commenta le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sul federalismo fiscale.

 “E’ miope andare avanti con i provvedimenti sul federalismo eludendo questa scelta essenziale – continua Filippeschi – E’ poco responsabile anche per i sindaci e i presidenti di regione assistere allo svuotamento del Parlamento e ad un centralismo assolutamente contraddittorio con la riforma del Titolo V della Costituzione.

 Dobbiamo prendere l’iniziativa per l’istituzione della Camera delle Autonomie, con una sola Camera che dia la fiducia ai governi, per la diminuzione del numero dei parlamentari che devono essere eletti direttamente dai cittadini e per l’efficienza del potere legislativo e la rappresentanza diretta dei territori. E’ una riforma – conclude il sindaco di Pisa – che ha un consenso vastissimo fra i cittadini