Il percorso giuridico per la creazione di una comunità sostenibile

(Studio di fattibilità e progettazione di massima di interventi per la produzione da fonti rinnovabili e l’efficienza energetica per le Isole minori e le Aree naturali protette delle Regioni Obiettivo Convergenza secondo il modello di Comunità Sostenibile, svolto nell’ambito del Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007 – 2011).
Il link al presente documento è stato tratto da www.federalismi.it

per scaricare il documento accedere al seguente link:

http://www.federalismi.it/ApplMostraDoc.cfm?Artid=19347&content=Il+percorso+giuridico+per+la+creazione+di+una+comunit%C3%A0+sostenibile&content_author=Aa.Vv.+

Milleproroghe: riscossione piccoli comuni

Accolta dal Cdm la proposta di proroga di un anno dell’appicazione dell’art, 56-ter (Riscossione piccoli comuni) contenuta nel decreto ‘Milleproroghe’.

Alleghiamo la bozza del decreto.

Elenco Allegati

Decreto Milleproroghe

In allegato la bozza di decreto-legge proroghe esaminato oggi, 23 dicembre, dal Consiglio dei Ministri

Elenco Allegati

La Manovra è legge: firmato il decreto dal Presidente Napolitano

Il decreto “salva-Italia” è legge: passata la fiducia a Palazzo Madama con 257 sì e 41 no (a votare a favore Pdl, Pd e Terzo Polo, Udc, Coesione nazionale-Io Sud. A esprimersi con un voto contrario Svp, Lega e Italia dei Valori), il provvedimento nella serata di giovedì 22 dicembre è stato firmato dal Capo dello Stato. Si attende ora la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

La coesione territoriale in Italia alla fine del 2011

Lo scorso 6 dicembre si è svolta la relazione del Ministro per la coesione territoriale Fabrizio Barca alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, in tema di coesione territoriale, con particolare riguardo alla situazione italiana alla fine del 2011.
Pubblichiamo in allegato la relazione.

Elenco Allegati

Manovra Salva Italia: commissioni bilancio e finanze del Decreto Monti

Alleghiamo il link con il Decreto Salva Italia del Presidente del Consiglio Monti.

 

 

 

Sistemi contabili enti locali e Regioni: esame e indagine conoscitiva

Presso le Commissioni riunite per l’attuazione del federalismo fiscale e bilancio della Camera si è svolta l’audizione di rappresentanti della Ragioneria generale dello Stato nell’ambito dell’esame dello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, recante le modalità di sperimentazione della disciplina concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro enti ed organismi (n. 427).
Nell’ambito della indagine conoscitiva deliberata, oltre a rappresentanti del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, saranno ascoltati, eventualmente, altri esperti in materia.

Il Titolo I reca disposizioni generali sulla tempistica, ambito operativo, finalità, e modalità della sperimentazione. Previsto unsistema premiante, e relativa revoca,per gli enti che partecipano alla sperimentazione, sotto forma di riduzione del contributo di tali enti alla manovra imposta dal patto di stabilità per l’anno 2012.

Il Titolo II reca la disciplina sperimentale per gli enti in contabilità finanziaria ed economico patrimoniale. Le regioni, le province, i comuni, nonché gli enti regionali e locali in sperimentazione devono adottare il Piano dei conti integrato. Disciplinata la struttura della codifica della transazione elementare, al fine di consentire la tracciabilità di tutte le operazioni gestionali.

Gli altri aspetti normati riguardano:

  • gli schemi dei bilanci ed i relativi allegati che gli enti in contabilità finanziaria in sperimentazione devono adottare accanto agli schemi di bilancio e di rendiconto previsti dalle discipline contabili vigenti alla data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 118 del 2011;
  • la facoltà e non l’obbligo di predisporre il bilancio consolidato per i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti;
  • il risultato di amministrazione, distinto in fondi liberi e vincolati;
  • le priorità di utilizzo dell’avanzo di amministrazione;
  • il riaccertamento dei residui attivi e passivi da parte degli enti che adottano la contabilità finanziaria, fissandone le modalità operative;
  • il Fondo pluriennale vincolato;
  • il Fondo svalutazione crediti.

Il Titolo III disciplina la sperimentazione per gli enti in contabilità economico patrimoniale, con attenzione alla rilevazione SIOPE.

Il Titolo IV disciplina il Piano degli indicatori di bilancio e:

  • la presentazione di un Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio
  • il sistema comune di indicatori di risultato delle Regioni, degli enti locali e dei loro enti e organismi strumentali, il quale dall’anno 2014 deve essere inserito nel Piano di ciascun ente.
  • i requisiti minimi del Piano e le modalità di aggiornamento

Il Titolo V disciplina il bilancio consolidato degli enti in sperimentazionenonché:

  • l’obbligo di redigere il bilancio consolidato con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società controllate e partecipate, secondo modalità e criteri individuati
  • definizione degli enti strumentali, società controllate e società partecipate da una regione o dall’ente locale

Il Titolo VI impone in capo agli enti in sperimentazione una serie di obblighi di comunicazione, nonché di trasmissione dei documenti contabili al «Gruppo bilanci» presso la Commissione tecnica paritetica per l’attuazione del federalismo fiscale.

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NENS, Evasione fiscale: ecco gli interventi per combatterla davvero

In tema di evasione fiscale, l’Associazione NENS, “Nuova Economia Nuova Società”, ha pubblicato uno studio sugli interventi possibili per combatterla. Nel documento si sottolinea che da varie sponde – e anche da Nens – erano state indirizzate al governo indicazioni puntuali e circostanziate sulla batteria di strumenti utilizzabili per ottenere significativi risultati in termini di incremento della compliance e di conseguente recupero di gettito, poiché è su questo terreno più che sul recupero “ex post”, da accertamento, che il contrasto all’evasione di massa – diffusa in Italia in maniera capillare e di gran lunga maggiore di quanto non sia nel resto d’Europa – deve essere condotto allo scopo di ridurre davvero il fenomeno.
Pubblichiamo in allegato l’analisi svolta da NENS.

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Manovra: il Governo presenta i suoi emendamenti al DL “Salva Italia”

In allegato l’emendamento del Governo al decreto-legge n. 201 su ICI, imposta di bollo e attività finanziarie e immobili all’estero e pensioni, presentato presso le Commissioni V e VI della Camera.
Pubblichiamo inoltre gli emendamenti presentati dai relatori al decreto-legge e l’emendamento all’art. 13 presentato da Legautonomie.
 
E’ possibile scaricare anche alcuni tra i documenti depositati presso le Commissioni bilancio e finanza della Camera e bilancio del Senato durante lo svolgimento delle varie audizioni.

Si allegano anche il testo del decreto e una scheda riassuntiva delle principali disposizioni contenute nella nuova manovra economica.

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Manovra: Le richieste e le proposte di Legautonomie

La posizione di Legautonomie sulla manovra del Governo.

I punti trattati nel documento: 1) Una manovra irrinunciabile che non scongiura i rischi di una recessione; 2) Una politica di risanamento a forte guida centralista che marginalizza il ruolo delle autonomie;

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