Seminario : Il punto sulle manovre finanziarie e le ricadute sui bilanci degli Enti Locali

Il 3o Gennaio 2012 dalle 14 e 30 alle 17 presso la Sala Consiglieri della Provincia di Torino, in via Maria Vittoria 12 a Torino, si terrà un seminario promosso da Legautonomie Piemonte dal titolo : “Il punto sulle manovre finanziarie e le ricadute sui bilanci degli Enti Locali”.

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Liberalizzazioni delle attività economiche, la bozza allo studio del Governo

Pubblichiamo in allegato la bozza del provvedimento sulle liberalizzazioni delle attività economiche e riduzione degli oneri amministrativi sulle imprese.

Elenco Allegati

DL Proroghe 2012: conclusione e modifiche

Le Commissioni riunite affari costituzionali e bilancio della Camera hanno licenziato per l’Aula il decreto-legge di proroga termini (C. 4865 A).

Il presidente Bruno ha fatto presente che gli argomenti che sono ancora sottoposti alla valutazione del Comitato dei nove riguardano in particolare i temi della trasformazione delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza, degli indennizzi per gli esuli e rimpatriati italiani dalla Libia, dei lavoratori delle aziende a totale partecipazione pubblica, nonché l’estensione degli interventi in materia di calamità naturali anche a Ginosa e a Metaponto.

Le novità apportate riguardano, tra l’altro:

  • in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici
  • aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani, commercianti e coltivatori diretti, imprenditori agricoli, mezzadri e coloni iscritti alle relative gestioni autonome dell’INPS e l’aliquota contributiva pensionistica di finanziamento e di computo per gli iscritti alla gestione separata
  • ripiano del disavanzo sanitario
  • esercizio dell’attività libero-professionale intramuraria
  • Agenzia per le infrastrutture stradali e autostradali; cartelli di valorizzazione e promozione del territorio
  • esercizio del servizio ferroviario
  • convenzioni Tirrenia
  • Impianti funiviari
  • operatività del sistema SISTRI
  • gestione dei rifiuti da parte dei comuni della regione Campania
  • concessioni sul demanio marittimo, lacuale e portuale
  • graduatorie ad esaurimento del personale docente e personale ATA
  • interventi comune di Pietrelcina)
  • validità della graduatoria del personale dei Vigili del fuoco
  • tariffe postali agevolate
  • strumenti della programmazione negoziata
  • Accordo per il credito alle PMI sottoscritto dalle parti il 16 febbraio 2011
  • Protezione diritto d’autore
  • sanatoria per le violazioni in materia di affissione e pubblicità per i manifesti politici
  • efficientamento generatori di energia elettrica nei rifugi di montagna
  • Equitalia s.p.a. e poteri del ruolo
  • detrazioni per carichi di famiglia a favore dei soggetti non residenti
  • variazione della categoria catastale e requisito di ruralità
  • utilizzazione edificatoria dell’area
  • funzioni piccoli comuni
  • adempimenti e versamenti tributari Comune di Livorno, provincia di Messina
  • liti fiscali pendenti con l’Agenzia delle entrate
  • franchigia IRPEF per i lavoratori frontalieri
  • tributi regionali
  • termine deliberazione del bilancio di previsione per l’anno 2012, da parte degli enti locali, è differito al 30 giugno 2012
  • Liquidazione EIPLI.

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DL Proroghe 2012: pareri

Presso le Commissioni riunite affari costituzionali e bilancio i relatori sul decreto legge contenente proroghe di termini hanno presentato 12 nuovi emendamenti, concordati con il Governo, che verranno votati oggi. Le Commissioni hanno deciso di votare i soli emendamenti sui quali il parere dei relatori e del Governo sia favorevole e di considerare conseguentemente respinti in modo tacito tutti gli altri emendamenti, salvo procedere alla votazione espressa di quelli per i quali venga fatta richiesta in tal senso.
DL Proroghe 2012: pareri

Finora è stata votata solo una modifica all’articolo 1 (proroghe in materia di assunzioni) che proroga al 31 dicembre 2012 l’efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni, approvate successivamente al 31 dicembre 2003 (invece che al 31.12.2005).

Esprimendo i pareri sugli emendamenti il relatore Gioacchino Alfano (PdL) ha fatto presente che riguardo agli enti locali vi sono numerose questioni all’attenzione dei relatori ma che, allo stato, destano alcune preoccupazioni al Governo. In proposito il Presidente Giorgetti ha invitato relatori e Governo a valutare se sia possibile individuare una soluzione finanziariamente sostenibile per affrontare le questioni trattate dagli identici emendamenti Fallica 27.1, Bitonci 27.6, De Micheli 27.4 e Osvaldo Napoli 27.12, osservando che, altrimenti, si corre il rischio di creare un incidente, che potrebbe rendere necessaria una successiva correzione nel corso dell’esame in Assemblea.

Nell’esprimere il parere sugli altri emendamenti Alfano si è detto favorevole ad alcune modifiche agli articoli 8, 14, 21, 22 invitando invece al ritiro delle proposte emendative riferite agli articoli 9, 12, 16, 17, 19, 25, 26, 27, 28, esprimendo altrimenti parere contrario.

La Commissione ambiente ha dato un parere favorevole a condizione che si modifichi il testo dell’articolo 13, comma 5, in modo da riconoscere ai comuni campani per l’anno 2012 la competenza non solo per le attività di raccolta, di spazzamento, di trasporto dei rifiuti e di smaltimento e recupero inerente alla raccolta differenziata, ma anche per quelle di accertamento e riscossione della TARSU e della TIA, introducendo a tal fine le necessarie disposizioni di proroga delle ulteriori norme contenute nel decreto-legge n. 195 del 2009.

Inoltre si suggerisce di:

– valutare la proroga del termine di cui all’articolo 3, in materia di verifiche sismiche, in considerazione della necessità di proseguire efficacemente nell’attività di sensibilizzazione delle amministrazioni, degli enti pubblici e privati, in materia di sicurezza sismica;

– rivedere il secondo periodo del comma 5 dell’articolo 11, recante la disciplina da applicare in caso di mancato rispetto del termine, ivi introdotto, del 31 marzo 2012 per l’adozione dello statuto dell’Agenzia per le infrastrutture stradali e autostradali, al fine di inserire tale disciplina in una revisione organica delle competenze in materia stradale e autostradale, che dovrà inevitabilmente contenere una riforma dell’ANAS;

– prorogare di un ulteriore anno taluni termini concernenti le disposizioni riguardanti le attestazioni di qualificazione rilasciate dalle SOA di cui ai commi 12, 14, 15, 16, 17, 22 dell’articolo 357 del DPR 207/2010 – Regolamento esecuzione del Codice dei contratti pubblici, in considerazione delle difficoltà di attuazione di tali norme, prevedendo altresì entro i nuovi termini previsti che il Ministero competente adotti le indispensabili misure di semplificazione amministrative necessarie a renderle effettivamente operative;

– al fine di pervenire definitivamente all’adozione di una disciplina stabile e efficace del sistema di tracciabilità dei rifiuti – estendere in modo congruo il termine di proroga per l’entrata in operatività del sistema medesimo.

Favorevole anche il parere della Commissione trasporti a condizione che sia previsto il trasferimento all’Autorità indipendente di cui all’articolo 37 del decreto-legge n. 201 del 2011 delle funzioni di regolazione del settore stradale e autostradale assegnate all’Agenzia di cui all’articolo 36 del decreto-legge n. 98 del 2011, quali ad esempio quelle riferite alle proposte di regolazione tariffaria per le concessioni autostradali, mantenendo comunque le funzioni residue in capo all’Agenzia medesima, salvo che tale trasferimento non sia già disposto dal Governo nei prossimi giorni con il decreto-legge che dovrebbe essere adottato in materia di liberalizzazioni.

Favorevole anche il parere della Commissione attività produttive a condizione che si proroghi oltre il 31 dicembre 2012 il servizio di super-interrompibilità individuato nell’articolo 1 del d.l. n. 3 del 2010 (Misure urgenti per garantire la sicurezza di approvvigionamento di energia elettrica nelle isole maggior)», in considerazione del permanere delle condizioni precarie di collegamento di trasmissione elettrica.

Numerose le condizioni poste dalla Commissione lavoro, che chiede di introdurre una serie di misure in materia pensionistica che possano fronteggiare il pesante impatto della recente riforma previdenziale, miranti, in particolare, a: superare in modo strutturale il meccanismo di decurtazione dell’assegno pensionistico per i lavoratori che hanno maturato un’anzianità contributiva di 42 anni e un mese per gli uomini, e 41 anni e un mese per le donne, a prescindere dalla loro età anagrafica; integrare la disciplina delle deroghe per l’applicazione del nuovo sistema pensionistico in modo da tenere conto della particolare condizione di quei lavoratori che, pur con un’età anagrafica prossima ai previgenti limiti per l’accesso alla pensione, rischiano di trovarsi senza stipendio, senza ammortizzatori sociali e con la prospettiva di dover attendere ancora molti anni per poter accedere alla pensione; assicurare una copertura temporale più adeguata a quelle categorie di lavoratori che abbiano acceduto a procedimenti di allontanamento dal lavoro secondo procedure negoziate collettivamente, spostando dal 4 al 31 dicembre 2011 la data di stipula degli accordi; evitare che dal sistema di deroghe siano esclusi proprio quei lavoratori più deboli che, operando anche nelle imprese di più piccole dimensioni, per un verso non possono accedere al sistema degli ammortizzatori sociali e, per l’altro, spesso hanno convenuto, attraverso accordi individuali, con il proprio datore di lavoro la risoluzione del rapporto di lavoro in vista, a legislazione vigente, di un prossimo accesso al trattamento pensionistico; situazione non particolarmente differente riguarda i così detti «esodati» o i «sovranumerari» e i dipendenti delle aziende fallite o in procedura di fallimento.

Inoltre con delle osservazioni si raccomanda di:

– rispondere all’ulteriore esigenza, fortemente sentita dalle stesse organizzazioni sindacali unitarie, di assicurare maggiore gradualità nella convergenza dei sistemi di pensionamento tra uomini e donne;

– attivare ogni possibile iniziativa atta a risolvere le rilevanti problematiche legate alla soppressione – prevista dal decreto-legge n. 201 del 2011 – di INPDAP ed ENPALS e il trasferimento delle relative funzioni a INPS;

– affrontare la questione dei differenti regimi della normativa pensionistica tra settore pubblico e settore privato, nonché tra diversi comparti, come, ad esempio, quello della scuola;

– valutare la sostenibilità della riforma pensionistica per talune categorie di lavori, come, in particolare, quelli cosiddetti «usuranti».

La

Inoltre si chiede di valutare l’opportunità di intervenire per:

– differenziare ulteriormente i coefficienti di moltiplicazione da applicare ai terreni agricoli per individuare gli indici catastali ai fini IMU;

– prevedere un termine più ampio per l’invio delle domande per la variazione della categoria catastale dei fabbricati rurali che tenga conto dei tempi tecnici connessi alla formulazione delle domande stesse;

– in materia di quote latte, prorogare l’attività del Commissario straordinario fino al 31 dicembre 2012;

– prorogare le agevolazioni fiscali in relazione all’uso del gasolio agricolo che riducano i costi di produzione sostenuti per i coltivatori diretti e per gli imprenditori agricoli professionali iscritti nelle relative gestioni di previdenza e di assistenza.

La

Inoltre si chiede di valutare l’opportunità di intervenire per:

– differenziare ulteriormente i coefficienti di moltiplicazione da applicare ai terreni agricoli per individuare gli indici catastali ai fini IMU;

– prevedere un termine più ampio per l’invio delle domande per la variazione della categoria catastale dei fabbricati rurali che tenga conto dei tempi tecnici connessi alla formulazione delle domande stesse;

– in materia di quote latte, prorogare l’attività del Commissario straordinario fino al 31 dicembre 2012;

– prorogare le agevolazioni fiscali in relazione all’uso del gasolio agricolo che riducano i costi di produzione sostenuti per i coltivatori diretti e per gli imprenditori agricoli professionali iscritti nelle relative gestioni di previdenza e di assistenza.

Commissione agricoltura condiziona il suo parere favorevole alla previsione di una proroga per il 2012 della disciplina che destina al settore ippico una quota di risorse derivanti dai giochi e dalle scommesse pubbliche. Inoltre si chiede di valutare l’opportunità di intervenire per:

– differenziare ulteriormente i coefficienti di moltiplicazione da applicare ai terreni agricoli per individuare gli indici catastali ai fini IMU;

– prevedere un termine più ampio per l’invio delle domande per la variazione della categoria catastale dei fabbricati rurali che tenga conto dei tempi tecnici connessi alla formulazione delle domande stesse;

– in materia di quote latte, prorogare l’attività del Commissario straordinario fino al 31 dicembre 2012;

– prorogare le agevolazioni fiscali in relazione all’uso del gasolio agricolo che riducano i costi di produzione sostenuti per i coltivatori diretti e per gli imprenditori agricoli professionali iscritti nelle relative gestioni di previdenza e di assistenza.

Infine la Commissione per le questioni regionali ha dato parere favorevole a condizione che sia previsto un più ampio e tempestivo coinvolgimento delle regioni e del sistema delle autonomie locali nei settori e nelle politiche di competenza regionale quali la pesca, la sanità, gli ambiti territoriali ottimali di gestione dei servizi, la gestione dei rifiuti e i trasporti.

Si chiede anche di valutare l’opportunità di:

– prevedere una ampia concertazione tra lo Stato e gli enti locali in relazione alla disciplina del servizio di noleggio con conducente di cui all’articolo 11, comma 4, nonché in relazione alle previsioni relative alla progressiva entrata in operatività del SISTRI di cui all’articolo 13, comma 3;

– sopprimere il comma 5 dell’articolo 15 relativo alla proroga del termine in materia di contributi a favore dell’Agenzia autonoma per la gestione dei segretari comunali e provinciali; – precisare, all’articolo 27, comma 1, che il piano di ripartizione del fondo per il finanziamento del trasporto pubblico locale, approvato con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sia adottato previa intesa con la Conferenza Stato-Regioni.

Riforme, a Torino presentato studio dell’Università Bocconi di Milano sul riassetto delle Province

L’Università Bocconi ha svolto una ricerca per la Provincia di Torino sul tema del riassetto delle Province. Lo studio è stato presentato lunedì 16 gennaio nella sede di corso Inghilterra della Provincia di Torino, ed è stato realizzato dal professor Lanfranco Senn e dal dottor Roberto Zucchetti dell’Università Bocconi di Milano.

Alla presentazione dello studio erano presenti molti parlamentari piemontesi, disponibili a sottoscrivere una mozione di indirizzo sul tema del riordino delle autonomie locali che superi l’abolizione delle Province, così come è stata delineata nel cosiddetto “Decreto salva Italia” del Governo Monti.
In allegato lo studio.

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Camera: armonizzazione sistemi contabili regioni enti locali

Il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (G.U. 26 luglio 2011), recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni e degli enti locali ha la finalità di rendere i bilanci degli enti territoriali, ivi compresi i conti del settore sanitario, omogenei e confrontabili tra loro, anche ai fini del consolidamento con i bilanci delle amministrazioni pubbliche.

http://www.camera.it/465?area=19&tema=409&1.7+Armonizzazione+dei+sistemi+contabili+delle+regioni+e+degli+enti+locali#paragrafo1630

Auto blu, estesi i tagli e i risparmi anche a Organi Costituzionali, Regioni ed Enti locali

Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha inviato il 13 gennaio al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) un DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio) sull’utilizzo delle autovetture di servizio e di rappresentanza da parte delle pubbliche amministrazioni.
Auto blu, estesi i tagli e i risparmi anche a Organi Costituzionali, Regioni ed Enti locali

Il decreto, su proposta di Filippo Patroni Griffi, Ministro senza portafoglio per la pubblica amministrazione e la semplificazione, mira ad ottemperare all’ordinanza del TAR n. 4139 del 10 novembre 2011 che chiedeva il riesame del precedente decreto del 3 agosto 2011 in relazione all’esclusione dalla sua applicazione degli Organi costituzionali, delle Regioni e gli enti locali, nonché delle amministrazioni che utilizzano non più di una autovettura di servizio (art. 1, comma 2, del precedente DPCM).

Inoltre il presente decreto modifica il precedente laddove esso impone l’utilizzo alternativo dei mezzi di trasporto pubblico solo quando ne venga assicurata “uguale efficacia”. Infine viene eliminata la norma che concede alle amministrazioni un termine di trenta giorni per la comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica dell’acquisto o della presa in possesso di un’autovettura.

Il Governo ritiene che le modifiche introdotte permetteranno di conseguire risparmi significativi nella spesa pubblica per le autovetture di servizio e di rappresentanza.

In base alle modifiche apportate, il DPCM 3 agosto 2011 sarà applicato anche agli Organi Costituzionali (ad esclusione, come espressamente previsto dall’articolo 2, comma 2, del D.L. n. 98/2011, delle auto in dotazione al Capo dello Stato, ai Presidenti del Senato e della Camera, del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Presidente della Corte costituzionale e le auto blindate adibite ai servizi istituzionali di pubblica sicurezza), nonché alle regioni e agli enti locali. Inoltre, il mezzo pubblico dovrà essere utilizzato tutte le volte che ciò determinerà risparmi per la P.A. indipendentemente dalla valutazione della sua efficacia. Infine, l’acquisto o la presa in possesso delle autovetture di servizio dovranno essere comunicati immediatamente al Dipartimento della funzione pubblica, e non più nei successivi 30 giorni, in modo che non sfuggano al monitoraggio gli utilizzi di durata inferiore al mese.

Il Ministro Patroni Griffi, a una settimana dalla conclusione del censimento permanente delle auto blu, comunica che su 8.145 amministrazioni tenute a inviare le informazioni richieste hanno risposto, ad oggi, circa 5.600. Nel complesso le auto al momento censite sono circa 50.000.

A causa della complessità delle informazioni richieste e per consentire la massima adesione delle amministrazioni (ricordiamo che il Dpcm 3 agosto 2011 prevede sanzioni amministrative per le mancate comunicazioni), il Dipartimento Funzione Pubblica ricorda che il termine entro il quale tutte le amministrazioni, centrali e locali, sono tenute a fornire i dati è il 20 Gennaio; dopo tale data scatteranno le verifiche da parte dell’ispettorato della funzione pubblica per accertare se le amministrazioni non rispondenti erano in possesso di autovetture e quindi risultanti in violazione dell’obbligo previsto dal DPCM 3/8/2011.

Al termine del censimento saranno resi pubblici i dati pervenuti ed indicate le misure attraverso le quali il Dipartimento per la Funzione Pubblica estenderà i propri controlli sulle modalità, limiti e legittimità di utilizzo delle autovetture pubbliche accertando che le misure di taglio di spesa previste nel DPCM del 3 Agosto e nei d.l. 98/2011 e 78/2010 siano realmente attuate.

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Presupposti e modalità di esercizio dei poteri sostitutivi tra enti territoriali

Il Cal del Lazio ha pubblicato una ricerca, svolta dalla struttura di supporto al Cal, sui presupposti e sulle modalità di esercizio dei poteri sostitutivi tra gli enti territoriali, con particolare riferimento alla Regione Lazio. L’obiettivo primario della ricerca è quello di svolgere una disamina ad ampio raggio sulla natura dei poteri sostitutivi nell’ambito dei rapporti tra enti territoriali e di far luce, in particolare, sui presupposti che legittimano la sostituzione della Regione Lazio nell’esercizio delle funzioni amministrative degli enti locali laziali.

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Workshop sul Welfare giovedì 26 gennaio

Giovedì 26 gennaio presso la sala Consiglieri della Provincia di Torino, via Maria Vittoria 12 a Torino, è convocato l’incontro della Consulta delle Elette e degli organismi di parità della Provincia di Torino sul tema: ” Sarà ancora Welfare? : la sanità e le politiche sociali ” .

L’incontro vedrà come relatrice Mariagiuseppina Puglisi, assessore alle politiche attive di cittadinanza, diritti sociali e parità della Provincia di Torino e come co-relatore Roberto Montà, assessore al welfare del comune di Grugliasco e rappresentante di Legautonomie Piemonte al tavolo regionale.

Il dibattito si svolgerà sui seguenti punti:

-Piano sanitario regionale e posizione della Provincia di Torino

– DDL regionale ” Disposizioni organiche in materia di enti locali”

– Cosa succederà ai Consorzi Socio-Assistenziali e futura gestione dei servizi

-Taglio di risorse nazionali riparto risorse regionali

La consulta Regionale Europea

Legautonomie Piemonte aderisce e partecipa alla Consulta Regionale Europea, organo consultivo del Consiglio Regionale del Piemonte, anche per l’anno 2012.

L’adesione di Legautonomie Piemonte è finalizzata all’approfondimento e successivamente alla divulgazione delle tematiche europee   verso gli enti locali regionali.

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